Il dolore
Biglietti a ruba per Peppino & c.
La Versilia pronta all’abbraccio con uno dei personaggi che hanno fatto grande la Bussola e tutta la riviera
PIETRASANTA. Sarà un teatro comunale all’insegna del tutto esaurito quello che questa sera, inizio ore 21, accoglierà Peppino di Capri sullo sfondo di un format, “ Pietrasantissima” che sembra già aver fatto centro nel cuore dei versiliesi. E se “ Io e Peppino”, su palco racconterà, attraverso una decina di canzoni, la carriera di un’artista che fra la sua Capri, la Versilia, i Beatles e 55 anni di successi ha segnatola discografia italiana, un ruolo da protagonista lo reciterà, ancora una volta, il centro storico cittadino ed ancora le sue attività, come il bar Pietrasantese di Michele Bartoli che, da nicchia dell’aperitivo e del cocktail, accoglierà gli ospiti dell’appuntamento nel pre-spettacolo mentre spetterà a L’Enoteca di Michele Marcucci celebrare il dopo-show con una tavolata di commensali eccellenti. Già perché a ‘ scortare’ Peppino di Capri ed il suo inseparabile pianoforte bianco a teatro, saranno tutta una serie di vecchi amici legati, in un modo o nell’altro, all’autore di Roberta e Champagne, leggi Adriano Panatta, Mimmo D’Alessandro, Marcello Lippi, Mario Lavezzi, Marino Bartoletti e Paolo Villaggio. Un parterre nobile, tutto al maschile, per una scenografia ‘ caprese’ orchestrata invece al femminile, curata da Simonetta Vecoli, Franca Dini e ancora Rosaria Luconi Panatta e Annalisa Bugliani. In sostanza sarà ricostruita l’abitazione isolana di Peppino di Capri, abitazione a cui busseranno, di volta in volta, i vari ospiti. Starà poi al presentatore e ideatore del ‘ teatro-musica’ Marco Bernardini andare alla scoperta, fra aneddoti, ricordi, momenti belli e meno e soprattutto canzoni, della vita di Peppino. Compresi gli anni in cui viveva in Versilia.
Dicevamo del teatro e delle richieste di biglietti: in molti, in questi ultimi giorni, hanno telefonato per prenotare o chiedere informazioni. Per assistere alla serata: come noto, non si paga niente, ma un consiglio si impone: meglio, molto meglio, recarsi per tempo a teatro, in modo da evitare di ritrovarsi bloccati in una lunga e snervante fila. I posti saranno assegnati, fatta eccezione per accrediti ed ospiti degli organizzatori, all’insegna del “ chi prima arriva, prima alloggia”, sulla falsariga del precedente appuntamento andato in scena nel mese scorso e dedicato al cinema. “ Pietrasantissima” che, anche questo è risaputo, per il momento va avanti grazie alla copertura economica garantita da Marcucci. Ma proprio da Bernardini nei giorni scorsi , è arrivato un monito alla città e alle sue categorie economiche. “ Non si può pensare che Marcucci possa sostenere tutto il peso finanziario della kermesse in completa solitudine: serve un segnale concreto da parte delle attività. In caso contrario, una volta esaurita questa prima fase, non ci resterà che prendere atto del disinteresse generale e trasferire Pietrasantissima altrove”. Proprio per questo motivo nei prossimi giorni sarà ufficializzata, con atto notarile la costituzione di un’Associazione onlus. Associazione a cui, chi lo vorrà, potrà aderire. E a proposito delle prossime due serate in agenda: la prima, a fine aprile, vedrà protagonista De Sica, accompagnato da Catherine Spaak, la seconda, dedicata ai Mondiali del 1982, Paolo Rossi ed altri ex azzurri, con l’intermezzo musicale di Venditti. Grandi nomi, quindi, come un grande nome è Peppino di Capri, leggenda della musica italiana che questa sera racconterà un’Italia, e forse anche una Versilia, che appartengono ad un capitolo di ricordi su cui mai calerà alcun sipario.
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