Il dolore
Fuxia: avanti, nonostante le aggressioni
Baldini: tanti e ripetuti attacchi contro di me. Ho già denunciato chi mi ha offeso come medico
FORTE DEI MARMI. Le amministrative a Forte? Solo l’inizio di un percorso più grande. «Prestissimo sbarcheremo a Viareggio e in tanti altri posti».
Maria Teresa Baldini ha una missione: esportare il progetto Fuxia Peolpe fuori dai confini della città in cui si è sviluppato. Nonostante il movimento debba ancora superare la prova delle elezioni comunali, per le quali intende candidarsi sindaco la stessa Baldini.
«Il consenso intorno a questo percorso c’è . spiega la candidata - mantengo ancora il riserbo sulla mia lista ma presto faremo anche i nomi di chi ha deciso di candidarsi con me. Sono rappresentanti della comunità, persone semplici o esperti di alcuni settori, come quello delle banche e il commercio. Non ci saranno invece rappresentanti dei bameari: una categoria che mi sta a cuore ma non voglio conflitti di interesse, come quello che ha il sindaco attuale».
L’occasione per fare il punto sui progetti del movimento è la presentazione ufficiale del programma di Fuxia People andata in scena martedì sera nella sala del Mutuo Soccorso a Forte. «L’incontro è andato bene - afferma Baldini - il movimento ha un suo seguito. Il nostro obiettivo? Lavorare per il benessere e la bellezza intesi come valori». Eppure la discesa in campo del medico, ex campionessa di basket, ha provocato e sta provocando anche scompiglio. Qualche giorno fa le cronache cittadine narravano di una lite veemente con protagoniste due note signore del Forte. Una di loro era appunto Maria Teresa Baldini. «Sono stata costretta - afferma - a rivolgermi alla legge, presenterò una denuncia anzitutto per tutelare la mia professionalità e le mie competenze come medico, cosa di cui vado orgogliosa». L’episodio si inserisce in un clima che la stessa Baldini ha più volte denunciato. «Mi hanno preso di mira prima per i manifesti, poi sui social network - continua la candidata sindaco - attacchi sul piano personale che dimostrano come non si voglia capire il messaggio del movimento al quale abbiamo dato vita. Ma non andiamo avanti».
Di questa esperienza Baldini non rinnega niente. «Rafforza il mio legame con il paese dove sono nata, dove sono le mie radici e dove ho un grande amore».
I tempi per la lista però stringono. Entro il 3 aprile dovranno essere presentati in Comune nomi e firme. «Le persone ci sono - conclude la candidata - non ci fermiamo e siamo fiduciosi nel risultato».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
