Il Tirreno

Versilia

Falso annuncio mortuario sulla porta di Federigi

Falso annuncio mortuario sulla porta di Federigi

Il presidente della Pluriservizi consegna la missiva anomina ai carabinieri «Non credo che si tratti di una minaccia, di certo è uno scherzo di pessimo gusto»

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Martedì mattina a quel foglio di carta, fin troppo simile a quelli utilizzati dalle pompe funebri per gli annunci mortuari, non aveva dato molto peso. Un brutto scherzo, ha pensato. Poi però con il passare delle ore e anche a seguito dell’indignazione di colleghi e amici per l’accaduto ha deciso di ricolgersi ai carabinieri. Quel pezzo di carta, bordato di nero e con sopra una croce e frasi tutt’altro che ben auguranti nei confronti di Arnaldi Federigi, presidente della Pluriservizi di Forte dei Marmi, potrebbe anche essere uno scherzo. ma per non correre rischi il destinatario ha deciso di metterlo nelle mani dei carabinieri.

L’episodio, come detto, risale a martedì mattina. Federigi entra nella sede della Pluriservizi e trova attaccato sulla porta del suo ufficio l’annuncio mortuario per metà scritto con un pennarelo nero.

«Dopo lunga e penosa agonia - si legge nella lettera anonima - è venuto a mancare all’affetto dei suoi cari (fin qui la parte dattiloscritta, ndr) la salma di Federigi Arnaldo, uomo pio e integerrimo. Una prece... Non fiori ma bevute al bar...».

«Quando l’ho visto sulla mia porta - spiega Federigi - ho pensato a uno scherzo. Certo di pessimo gusto, ma non ho dato molto peso alla cosa. Poi ne ho parlato con amici e conoscenti e tutti mi hanno invitato a non prendere l’accaduto con superficialità. Così ho deciso di informare i carabinieri. Se è uno scherzo va bene anche se è pesante, ma se non lo è chi l'ha fatto deve sapere che il mio atteggiamento pubblico è sempre stato e sarà sempre improntato alla massima trasparenza e chiarezza. Non credo comunque che si tratti di una vera minaccia».Federigi non avanza alcuna ipotesi rispetto a chi può aver appiccicato sulla porta del suo ufficio lo sgradevole anunciomortuario. «Non ne ho la più pallida idea - afferma - nè posso dire se si riferiscano0 a episodi specifici». Di recente l’operato del presidente della Pluriservizi era stato oggetto di lode da parte di alcune forze politiche di maggioranza. In passtao c’erano state però polemiche in ordine a un presunto aiuto arrivato per l'appalto vinto dal figlio per alcuni interventi commissionati dal Comune. Circostanza questa smentita però dalle stesse persone, esponenti della destra, che inizialmente avevano solòlevato il caso.

Resta quindi il giallo rispetto all’accaduto e all’autore dell’annuncio. Non è escluso che la vicenda possa essere una degenerazione, certamente non voluta ma in qualche modo collegata, de clima elettorale al vetriolo che in questi giorni caratterizza Forte.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini