Il Tirreno

Versilia

Pietrasantissima, i posti vanno a ruba

di Luca Basile
Pietrasantissima, i posti vanno a ruba

Grande attesa per la serata di venerdì con Peppino di Capri ed un parterre des rois, a partire da Marcello Lippi

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PIETRASANTA. « Io e Peppino” come una canzone lunga 60 anni per raccontare l'Italia e la Versilia di ieri e di oggi, sullo sfondo di un format, “ Pietrasantissima”, a larga presa sul pubblico visto che ancora una volta e' annunciato il tutto esaurito a teatro. L'appuntamento di venerdì' prossimo - inizio ore 21 ad ingresso libero per poco meno di due ore si spettacolo - dedicato alla carriera di Peppino di Capri sarà dunque occasione non solo per raccontare la carriera di una voce che ha fatto la differenza nel panorama musicale italiano, ma anche per ascoltare una decina dei suoi pezzi più celebri intervallati da aneddoti e ricordi di vario genere.

«Abbiamo pensato ad una sorta di Casa Peppino sospesa sul mare: alla porta d'ingresso busseranno gli ospiti-amici della serata, Marcello Lippi, Adriano Panatta, Mario Lavezzi, Marino Bartoletti, Mimmo d'Alessandro e Paolo Villaggio. Ma il cuore della serata - spiega Marco Bernardini ideatore e presentatore del rendez-vous su palco - saranno appunto Peppino e il suo pianoforte. Attraverso gigantografie di fotogrammi racconteremo il nostro Paese partendo da quando Peppino, a 9 anni, cantava per gli americani impegnati nella lotta di Liberazione. E poi ancora il suo rapporto con Sergio Bernardini, il matrimonio a Marina di Pietrasanta con la ' sua ' Roberta, l'incontro con i Beatles e tutto quello che la serata, al di là del canovaccio, vorrà proporre. Ci divertiremo, ancora una volta, senza prendersi troppo sul serio e sperando, come durante la prima serata di un mese fa dedicata al cinema, di coinvolgere il pubblico presente”. Fin qui le note liete di un'iniziativa, Pietrasantissima, che però oggi sembra reggersi solo sulla copertura economica garantita da Michele Marcucci, patron de L'Enoteca. “ Gli appelli di Marcucci, ad oggi, sono rimasti inascoltati - rilancia Bernardini -: Comune e Versiliana, che ringraziamo, hanno già fatto molto garantendo, gratis, teatro e locandine, ma il resto grava sulle spalle dello stesso Marcucci che paga tutto dalla sicurezza all'ospitalità e via dicendo. Categorie economiche e commercianti a parole sembrano molto interessati a partecipare al progetto, ma nei fatti, di contributi, non se ne sono visti. Il rischio e' che in un domani prossimo, se la situazione non dovesse cambiare, saremo costretti a portare Pietrasantissima altrove. E' dovere di tutti evitarlo”. Nel frattempo, già la prossima settimana, con atto notarile si costituirà l'associazione Pietrasantissima onlus di cui faranno parte oltre a Marcucci, Annalisa Bugliani, Simonetta Vecoli, Flora Bigai e Barbara Pardini. Bernardini e il direttore artistico Rosaria Panatta avranno invece un ruolo tecnico esterno. A margine una nota per chi assisterà alla serata di dopodomani: meglio recarsi a teatro con discreto anticipo per evitare di ritrovarsi imbottigliati in lunghe code.

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