Il Tirreno

Versilia

Bandiera a mezz’asta in municipio

Il cordoglio del sindaco e dei dipendenti del Comune: «Lascia un vuoto incolmabile»

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Da ieri sventola la bandiera a mezz’asta sul palazzo municipale. E’ il segno del lutto per la morte di Cinzia Casentini, dipendente del settore personale del Comune di Viareggio.

Il sindaco Luca Lunardini, in rappresentanza della città ma anche dei colleghi di Cinzia, ieri mattina si è recato all’obitorio per una visita e un doveroso saluto. In questo difficile momento, l’amministrazione e tutti i dipendenti del Comune sono idealmente vicini ai familiari e ne condividono il grandissimo dolore.

Fra le testimonianze di affetto dei colleghi, anche quella di Mario Simoncini, direttore della biblioteca comunale di Viareggio. «Personalmente e a nome di tutti i colleghi della biblioteca comunale esprimo il grande dolore per la scomparsa della collega e amica Cinzia. E’ successo a pochi metri da qui. Abbiamo sentito le sirene dei mezzi di soccorso ma non potevamo immaginare cosa stesse accadendo. Ci immaginiamo con quanto entusiasmo stesse andando a seguire il corso di aggiornamento dove era diretta, perché lei amava quello che faceva e cercava sempre di farlo bene, riuscendoci sempre. Cinzia era una persona come ce ne sono poche di questi tempi. Sempre sorridente, disponibile, pronta ad aiutare il prossimo chiunque fosse. L’emozione e il dolore accavallano pensieri e ricordi con l’unica certezza del grande vuoto che ci ha lasciato».

Il cordoglio per la morte di Cinzia arriva anche dalla senatrice Manuela Granaiola. «Voglio esprimere tutto il cordoglio che il nostro cuore può contenere alla figlia ed al compagno Moreno. Ciao Cinzia ti ricorderò sempre sorridente e gioiosa come quando mi portavi fiori e piante , perché sapevi quanto mi piacevano. Sarai sempre presente nella nostra casa con le tue piante, nei nostri ricordi con la tua gentilezza e nei nostri cuori con la tua generosità».

Un dolore condiviso anche da Massimiliano Baldini a nome del Movimento cittadini del quale fa parte Dalila Del Chiaro, la figlia diciannovenne di Cinzia. «Cinzia Casentini, era una splendida persona, sempre solare e sempre vicina a tutti che svolgeva il suo lavoro con capacità, professionalità ed umanità. Lascia un vuoto incolmabile non solo alla sua famiglia , ma anche in tutti coloro che la conoscevano bene e la frequentavano».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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