Il dolore
Popper se la prende con l’auto di Buratti
FORTE DEI MARMI. «Mercedes classe E, blu ministeriale, finiture di lusso, vendesi con un treno di gomme per la neve». Un annuncio questo che potrebbe finire su qualche sito specializzato, o magari...
FORTE DEI MARMI. «Mercedes classe E, blu ministeriale, finiture di lusso, vendesi con un treno di gomme per la neve». Un annuncio questo che potrebbe finire su qualche sito specializzato, o magari affisso proprio sul portone del municipio, se James Popper riuscirà a vincere le elezioni. L’occasione per ribadire che intende dichiarare guerra agli sprechi è stata la presentazione della campagna di manifesti che la lista “Popper Sindaco” scaglionerà nelle prossime settimane. Campagna che si vocifera abbia tra gli autori anche un ex grafico di “Amo il Forte”. «Si tratta di manifesti che tendono a sottolineare alcuni aspetti - spiega James Popper - che ci vedono in netto contrasto con la visione di Umberto Buratti: come questa idea assurda di non presentare il bilancio di previsione del Comune, per poi aver mano libera per gli aumenti delle tasse per far quadrare i conti e consentire di acquistare edifici inutili come l'ex ABC Moto. Altro genere di sprechi che finiranno sui nostri manifesti sono poi certe spese volute dal sindaco Buratti come quei 55 mila euro per un Mercedes fiammante, e quelle quattro gomme da neve comprate per andare a Cortina: se ci fosse andato in taxi spendeva meno. E poi che bisogna c’era di farsi l’autista personale, sottraendo un dipendente ad altre mansioni ben più utili? Il nostro impegno - ha concluso Popper - è e sarà quello di cancellare questi sprechi e di evitarne qualsiasi altri in futuro».
Intanto dal palazzo municipale, arriva la replica del sindaco allo stesso Popper e a Fabio Giannotti che avevano stigmatizzato come la rivista di fine mandato dell’amministrazione non fosse conforme per tempi alle norme che regola le campagne elettorali. «La nostra pubblicazione di fine mandato è stata consegnata a Poste Italiane nel pieno rispetto dei tempi previsti dalla legge - ha replicato lo stesso sindaco - pertanto è perfettamente in regola. Se non è ancora arrivata nelle case dei fortemarmini, non dipende da noi».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
