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Versilia

L’Imu a Forte resta ferma allo 0.2%

FORTE. Il Consiglio comunale di Forte chiude i battenti di legislatura accogliendo la mozione del PDL che chiedeva un impegno preciso per la riduzione allo 0,2% dell’aliquota per l’IMU, la prossima...

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FORTE. Il Consiglio comunale di Forte chiude i battenti di legislatura accogliendo la mozione del PDL che chiedeva un impegno preciso per la riduzione allo 0,2% dell’aliquota per l’IMU, la prossima imposta comunale che tutti temono. Hanno così tirato il fiato i tanti contribuenti fortemarmini. Infatti la mancata approvazione del bilancio di previsione 2012 e il rinvio di questo ordine del giorno presentato molte settimane fa da Giannotti e Popper (Pdl) faceva temere il peggio. Invece è stata accolta all’unanimità, la mozione del Pdl con cui il Consiglio si impegna, nel caso in cui l’articolo 13 del Decreto legge 201 del Governo Monti, non subisse sostanziali variazioni, a ridurre al minimo consentito dalla legge l’aliquota per il calcolo dell’imposta municipale unica (IMU) sulla prima casa portandola così allo 0,2 %. Per determinare le aliquote dell’Imposta Municipale Unica sulla prima casa, infatti, Comuni possono aumentare o diminuire l’aliquota ordinaria dello 0,4% dello 0,2%, facendo oscillare l’aliquota da pagare tra lo 0,2% e lo 0,6%, una differenza non da poco su valori catastali pesanti come quelli del Forte. L’ultima seduta consigliare che si era aperta con un minuto di silenzio per ricordare il presidente del Parco delle Apuane ed ex consigliere comunale, Giuseppe Nardini, è terminata poi con un breve saluto dei consiglieri comunali per la chiusura dei cinque anni di mandato amministrativo. Consiglio che peraltro, alla prossima legislatura dopo il 6 e7 maggio si ridurrà anche di numero passando dagli attuali sedici consiglieri a dieci.

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