Attenzione
Folla in delirio e incasso record per i cantanti
Oltre 1.200 spettatori e 6mila euro devoluti in beneficenza Le fan aggirano la sicurezza e... abbracciano Casillo
CAMAIORE. È raro vedere così stracolmo lo stadio comunale di Camaiore, riempito da persone di tutte le età: dalle ragazzine più giovani alle signore più attempate. Più di milleduecento spettatori e circa seimila euro di incassi (devoluti alla Lega Tumori e a Vernazza Futura): il grande risultato di una giornata caratterizzata da musica, sano sport e tanta, tantissima solidarietà.
In campo, di fronte al caloroso pubblico versiliese, si sono affrontate il Media Toscana Team (una squadra costituita in gran parte da giornalisti delle principali testate nazionali e locali, anche televisive come la Rai e radiofoniche come Radio Bruno) e la Nazionale Cantanti, giunta ormai quasi al trentunesimo anno di attività nel mondo delle manifestazioni sportive a scopo umanitario: la vittoria, alla fine di un match comunque molto combattuto, è stata di questi ultimi per 8-6.
Tanta la passione del pubblico, che già da una buona mezz’ora prima del match si accalcava sulle tribune dello stadio, in attesa dell'arrivo dei grandi dello scenario musicale italiano: scatenate in particolare le giovanissime fan di Alessandro Casillo, vincitore dell’edizione 2012 di Sanremo-giovani, che hanno cercato in tutti i modi di evadere la sicurezza per entrare nel circuito attorno al campo di gioco e toccare da vicino il loro idolo (c’è chi addirittura, riuscendoci, è scoppiata a piangere dalla gioia). Oltre al giovane talento (che al suo esordio in campo ha dato prova di essere anche un ottimo calciatore) hanno però risposto al richiamo della nazionale praticamente tutte le colonne della squadra calcistica allenata da Sandro Giacobbe: non sono mancati infatti Riccardo Fogli, Paolo Vallesi, Matteo Becucci, Luca e Diego dei “Sonhora”, Alex Britti, Marco Masini, Paolo Meneguzzi e il presidente della Nazionale Cantanti Enrico Ruggieri.
Due però i grandi assenti della giornata: Marcello Lippi, uno dei più attivi promotori dell'iniziativa, e Gianni Morandi, storico membro della squadra che, infortunato, si trovava a Parma per organizzare un ulteriore match a scopo benefico. Apprezzato anche dal pubblico il ricordo, all'inizio della partita, dedicato a Lucio Dalla e Giancarlo Bigazzi, autore quest’ultimo proprio della splendida “Si può dare di più” che è diventata inno della Nazionale cantanti. «Anche quest’anno- ha commentato Sandro Giacobbe - si è visto un grande slancio per la solidarietà e questo non può farci che piacere. Meravigliosa l’accoglienza qui in Versilia, e tanta l’affluenza dei giovani: sono loro il futuro della solidarietà». Anche Ruggieri e Fogli d’accordo con il loro allenatore: «Per noi è splendido ogni volta coniugare il divertimento allo sport, che fa rivivere ogni volta il bambino che è in noi, dando una mano a chi ne ha davvero bisogno e alla ricerca scientifica. Siamo inoltre riusciti a portare allo stadio vecchi e bambini: bellissimo. La sensazione- aggiunge Fogli - è la stessa che si prova sul palco dell'Ariston: salivazione a zero e alla fine si ha il fiatone. Se è per la solidarietà, però, si fa questo ed altro».
Madrina d’eccezione dell’evento Barbara De Rossi, che ha commentato: «Sono qui sia per veder giocare il mio compagno (Anthony Manfredonia), sia perché questa della Nazionale Cantanti è un’iniziativa meravigliosa che va portata avanti con impegno e passione. Amo inoltre questa terra - conclude - e ritornarci è per me sempre un immenso piacere».
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