Il dolore
Pd e doppi incarichi, la prima non eletta ricorre e vince
VIAREGGIO. Trenta giorni di tempo per scegliere: o lasciare il consiglio comunale o lasciare l’incarico di presidente del consiglio provinciale. È il termine che la commissione di garanzia nazionale...
VIAREGGIO. Trenta giorni di tempo per scegliere: o lasciare il consiglio comunale o lasciare l’incarico di presidente del consiglio provinciale. È il termine che la commissione di garanzia nazionale del Partito democratico ha dato ad Andrea Palestini dopo il ricorso presentato da Paola Gifuni, prima dei non eletti nel 2008. Tra 30 giorni - va sottolineato - il consiglio comunale di Viareggio, con il sindaco attualmente dimissionario, potrebbe non esistere più. Andrea Palestini, che nel 2008 il Partito democratico (al primo turno) e la sinistra (al secondo) candidarono sindaco, non commenta la mail appena ricevuta dalla commissione di garanzia.
Quello che trapela in ambito Pd è che la questione crea non pochi imbarazzi a livello lucchese, dove cinque esponenti del Pd sono stati chiamati a rispondere del doppio incarico alla commissione di garanzia. Tra i convocati ci sono i due consiglieri regionali Remaschi e Pellegrinotti. Non solo: il disegno di legge del Governo Monti sul futuro delle Province è chiaro: per risparmiare potranno essere nominati consiglieri provinciali sono i consiglieri comunali. Ed il Pd nazionale ha appena fatto proprio questo indirizzo... (d.f.)
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