Attenzione
«Tia, in vista c’è un aumento del 10%»
I conti di Caprili (Sinistra Arcobaleno) e Palestin i (Pd) lanciano l’allarme sui costi del servizio rifiuti
VIAREGGIO.
Un’ulteriore aumento della Tia, più del 10% sulle cifre già pesanti appena recapitate a famiglie e imprese. La funesta previsione arriva, conti alla mano, da Milziade Caprili (capogruppo della Sinistra Arcobaleno in consiglio comunale) e Andrea Palestini (consigliere comunale del Pd). «Le cartelle inviate finora - spiegano Palestini e Caprili - sono basate sul piano finanziario di gestione dei rifiuti approvato a giugno dell'anno scorso. Sono basate, cioè, su dati superati e pertanto in vista dell'approvazione tra poco del nuovo piano per l'anno 2012 incombono seri rischi di nuovi aumenti impressionanti. Infatti, c'è ancora da coprire gran parte del recente pignoramento di Tev-Veolia (circa 1,8 milioni) a proposito del quale gli accordi transattivi, con cancellazione di spese legali e interessi, annunciati dal sindaco da quasi un anno, non si sono ancora concretizzati».
Esistono - ricordano i due consiglieri comunali - altri meccanismi di aumento della spesa per i rifiuti che, se recepiti passivamente, senza impartire indirizzi di decisa inversione di rotta rispetto al passato, rischiano di generare un ulteriore aumento che dovrà essere chiesto a famiglie e imprese nei prossimi mesi».
È' ormai sotto gli occhi di tutti - sottolineano Caprili e Palestini - che i livelli raggiunti a Viareggio dalla tassazione relativa ai rifiuti «non sono più sopportabili. Secondo noi, pertanto, è necessario che la riduzione della Tia sia l'obiettivo principale da conseguire col nuovo piano finanziario dei rifiuti, impartendo a Sea l'indirizzo preciso di individuare e prevedere economie adeguate e promuovendo all'interno di Cav un'azione incisiva volta a definire una tariffa ridotta per lo smaltimento che tenga conto dell'evidente inadempimento contrattuale da parte del concessionario, da contestare formalmente, e degli esiti della recente Ctu nel contenzioso tra Ersu e Tev-Veolia. Sulla giusta tariffa, tenuto conto di tutto quello che è successo, occorre un chiarimento rapido e trasparente tra gli uffici competenti dei comuni versiliesi». Caso garruto. Palestini e Caprili sollevano anche un’altra questione: «Non possiamo non dichiararci perplessi nel constatare che i calcoli finora emersi in sede di Cav ci risultano elaborati dal dottor Garruto che nel contempo, in qualità di amministratore delegato di Sea Risorse, con lettera del 17/02/12 si rende disponibile per l'eventuale gestione dell'impianto di Pioppogatto. Un evidente potenziale conflitto di interessi che, a nostro parere, in una vicenda così delicata deve essere assolutamente evitato».
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