Il Tirreno

Versilia

Santini difende i «comunali»

di Paolo Lombardi
 Santini difende i «comunali»

L’assessore contro Del Dotto per lo spot dei dipendenti in fuga dal Municipio

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CAMAIORE. . Comunali assenteisti e nullafacenti? Neanche per sogno. Sulla scia delle polemiche innestate dalla Cisl contro uno spot elettorale di Alessandro Del Dotto (candidato del centrosinistra) interviene l'assessore al personale Mauro Santini.

«Come assessore al personale - scrive - non posso che esprimere la massima solidarietà a tutti i dipendenti comunali, scioccamente coinvolti nella battaglia elettorale con un video–spot chiaramente colpevolizzante. Lo staff di Del Dotto - aggiunge Mauro Santini - ha sentito il bisogno di spiegare il significato del messaggio mediatico? Faccia un profondo mea culpa, perché quando emerge questa esigenza, significa che chi ha ideato lo spot ha fallito miseramente».

Ma Santini interviene anche in difesa di Massimo Petrucci, il sindacalista della Cisl che ha sollevato il problema (sollecitato, tra l'altro, da gran parte dei dipendenti pubblici del Municipio di Camaiore), attaccato dallo stesso Del Dotto.

«Quanto all’attacco personale al sindacalista Cisl Massimo Petrucci - scrive l'assessore Santini - si evidenzia come sia nel Dna della sinistra rispondere stizzosamente quando viene attaccata, anche se giustamente. Su un presunto consenso al video messaggio da parte di frange sindacali non ben definite, stendiamo un velo pietoso: è un misero tentativo di minimizzare una caduta di stile e un errore grossolano. Quanto al consenso dichiarato di un sindacato a livello provinciale, tutti sanno il peso che esso ha nell’ambito del Comune di Camaiore: poco più di niente. E mi fermo qua».

La vicenda dello spot elettorale che viaggia in questi giorni sulle tv private locali riguarda il fatto che il protagonista (interpretato da un noto e riconoscibile commerciante camaiorese) entri nel palazzo comunale di Camaiore e girando per le stanze non trovi assolutamente nessuno.

In effetti lo slogan è simpatico e difacile presa: ora mi sono rotto, voto Del Dotto.

Da qui la levata di scudi del sindacato, in questo caso la Cisl, il sindacato di matrice cattolica da tempo molto forte in una zona bianca come Camaiore. Che si è arabbiato.

Del resto anni

fa i dipendenti del Comune di Viareggio volevano querelare i protagonisti della Canzonetta del Carnevale. In alcuni scenette ogni volta che il protagonista diceva «vado in Comune» veniva già lo sciacquone. Una trovata comica, la gente del Politeama rideva non poco, ma che fece arrabbiare i comunali. Poi la querela non arrivò.

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