Gioco
Caschin tutti vì, l’attualità di Casani al teatro Jenco
La “Banda di Matti” ha fatto centro. “Caschin tutti vi’”, la Canzonetta datata 1979 e andata in scena al teatro Jenco, ha avuto un grande successo. Bobo Pasquinucci e il suo Gruppo sono...
VIAREGGIO. La “Banda di Matti” ha fatto centro. “Caschin tutti vi’”, la Canzonetta datata 1979 e andata in scena al teatro Jenco, ha avuto un grande successo. Bobo Pasquinucci e il suo Gruppo sono riusciti a dare una rilettura snella ed efficace dello spettacolo che fu proposto dagli Amici della Canzonetta di Enrico Casani la bellezza di ventritré anni fa, suscitando nel pubblico presente divertimento e una piacevole sensazione di riscoperta di personaggi e situazioni oggi purtroppo scomparsi.
L’incredibile fantasia degli autori avevano creato questa storia che si dipana tra realtà e fantasia, ispirandosi alle Guerre Stellari, al fenomeno Ufo, alla Febbre del sabato sera, ma anche ai tanti problemi che la città aveva, come il Carnevale, il difficile dialogo con il “Palazzo”, e tanti altri. E oggi come mai il copione è risultato attuale, ed il segreto del successo probabilmente è proprio in quello. Di assoluta qualità la recitazione e la parte musicale, ben curate, così come le scene.
Lo spettacolo dà spazio a tutti gli interpreti; anche le new-entries, a partire da Gualtiero Cima nei panni che furono di Angiò Taddeoli , per proseguire con Paolo Jellersitz, un efficacissimo Cordone, e Giulia Franzese, una frizzante Beta, si sono perfettamente integrate, andando ad affiancare lo stesso Pasquinucci, Davide ed Andrea De Nisco, Stefano Toncelli, Franco Esposito, Gabriella Gori, Marzia Zanetti, Laura Nunes, Federica Michetti, e tutti gli altri.
Altra nota di merito a favore della Banda di Matti, il fatto che l’incasso è stato totalmente devoluto in beneficenza alle associazioni “Piccole Stelle” e “Nati Liberi”.
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