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Versilia

Scuola di grafica, si inaugura a maggio

Scuola di grafica, si inaugura a maggio

Dietro Palazzo delle Muse, costo 320mila euro. Ma altri 480mila arriveranno per la foresteria

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VIAREGGIO. Lo “scatolone” è pronto e per fine mese - assicura l’assessore ai lavori pubblici, Roberto Bucciarelli, arriverà anche quel collaudo che quasi tutti i palazzi della cultura in città non hanno. È l’Atelier degli artisti, dietro Palazzo delle Muse, uno degli scempi architettonici venuto su non sa come (il progetto originario prevedeva un solo piano per una costruzione tutta a vetri). Ospiterà - spiega Ciro Costagliola, assessore alla cultura e vice sindaco che la struttura ha voluto presentare ieri, in piena crisi di Giunta - la Scuola internazionale di grafica. Dove saranno organizzati i master per la grafica contemporanea dell’Accademia di Belle arti di Firenze. In collaborazione (tutto il progetto nasce così) con la galleria 2RC di Valter Rossi. Che da Roma ha fatto arrivare al piano terra della nuova struttura viareggina due torchi del proprio magazzino: «Sono funzionanti - continua Costagliola mentre li mostra - vanno solo puliti».

L’iniziativa della Scuola do grafica è stata «fortemente voluta», sottolinea Costagliola, da Giovanni Pieraccini che alla Galleria d’arte moderna e contemporanea ha donato una collezione di opere grafiche. E tutto intorno a questa collaborazione Gamc-Pieraccini ruota il progetto riconosciuto dal ministero della pubblica istruzione.

Al piano terra i torchi ed al primo piano dell’edificio la sala dove avverrà e produzione artistica vera e propria: due stanzoni e tre bagni, per un costo di 320mila finanziati per il 60% da fondi regionali (quelli del Piuss) e per il resto dal Comune. Altri 480mila euro, finanziati dal Fondo Arcus (Governo) nel 2010 dovrebbe arrivare per realizzare la foresteria dove alloggiare gli studenti. L’edificio scelto è quello in via XX settembre che una volta ospitava Sea gas. Altri 100mila euro - annuncia Costagliola - «li abbiamo richiesti alla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca: 70-80mila di consueto contributo per la Gamc ed il resto per realizzare una Festa dell’arte».

La Scuola della grafica, nei progetti dell’amministrazione Lunardini, sulla lunga distanza dovrà essere in grado di «finanziarsi da sola vendendo le opere che i grandi artisti verrano a realizzare in città invece che a Roma». Con quale vantaggio per la “2RC Rossi” non s’è capito. Perché Costagliola, alla domanda precisa, risponde solo che il segreto sta tutto nel fatto che «è piaciuto il progetto culturale della Gamc». Così «è previsto - spiega ancora l’assessore alla cultura - un circuito di vendita ala pubblico per le opere sia dei grandi artisti che dei giovani, al fine di creare utili risorse economico-finanziarie che potranno essere reinvestitie per le spese di funzionamento e di crescita della struttura e delle sue iniziative».

L’inaugurazione è prevista per maggio. (d.f.)

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