Sicurezza
Polacci espone in Bocconi Il ritorno del pittore-pediatra
La Versilia dei nostri paesaggi con i loro profili, i blocchi, le cabine e le vele bianche che si ergono dal mare rappresentano, saranno ancora una volta protagoniste a Milano.
FORTE. La Versilia dei nostri paesaggi con i loro profili, i blocchi, le cabine e le vele bianche che si ergono dal mare rappresentano, saranno ancora una volta protagoniste a Milano. L’occasione è una bella mostra di dipinti che l’Università Bocconi ha dedicato al pittore fortemarmino Marcello Polacci fino al 27 aprile. Le sue surreali visioni della Versilia, ad un anno esatto dalla mostra romana alla Torretta Valadier di Ponte Milvio a Roma escono nuovamente dal suo studio per un prestigioso appuntamento. “I quadri di Polacci – scrive nella sua presentazione in catalogo, Cristina Acidini, Soprintendente del Polo Museale fiorentino - funzionano come macchine per sognare. Sono quadri che ad ogni incontro mostrano qualcosa di più agli occhi della mente e dicono qualcosa di nuovo alle orecchie del cuore.” Polacci, è figura di riferimento nel mondo dell’arte: ha presieduto peraltro dal 1973 fino agli Anni Novanta la Galleria comunale d’Arte Moderna del Forte e da qualche anno ha ripreso l'antica professione dei colori, per quanto ci fosse sempre stato in mezzo come amico dei più grandi pittori e scultori del Novecento, dopo aver fatto per anni il pediatra.
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