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LE REGOLE
VIAREGGIO. Lastoria è passata di qui. Per questo iniziamo il nostro gioco Caffè Bollente raccontando non solo un bar ma un pezzo di storia della Darsena e dei Viareggio. Il Cro (c ircolo ricreativo...
VIAREGGIO. Lastoria è passata di qui. Per questo iniziamo il nostro gioco Caffè Bollente raccontando non solo un bar ma un pezzo di storia della Darsena e dei Viareggio.
Il Cro (c ircolo ricreativo operaio) fua perto il 30 aprile del 1945. La guerra è ufficialmente finita da 5 giorni, ma in realtà la data non inganni: Viareggio era stata liberata dagli Alleati quasi un anno prima, nell’estate del 1944.
Ma quando riapre il Cro non è figli di nessuno. Prima si chiamava circolo dei calafati e racconta la storia di questo popolo fiero e capace di lavoratori dei cantieri, quando le barche erano ancora di legno.
Il circolo dei calafati fu anche vittima di un proditorio assalto dei fascisti che culminò in piazza grande con l’uccisione di Nieri e Paolini, a cui poi verrà intitolata quella che oggi è la piazza del Comune.
Oggi il Cro è guidato –: sono ormai trentun’anni da Paolo Ceccoti.
Ma per tanti anni presidente del circolo ed autentica anima di tutto quello che girava intorno al Cro è stato Adriano Mazzoni. Pochi giorni fa è stata ricordata la sua scomparsa, avvenuta dodici mesi fa. Adriano aveva 70 anni, era malato da tempo, ma ha sostenuto le sdofferenze con stoicismo e quel senso di fatalità ed ineluttabilità della vita e di tutto quello che accade durante.
Resta il suo ricordo ed ancora delle bellissime foto appese dietro il bancone. Una con don Gallo che fa il pugno chiuso potrebbe meritare un posto nell’iconografia di Viareggio.
Come un posto nella storia, lo ripetiamo lo ha questo bar, dove trovate degli autentici must.
A partire dal classico ponche alla livornese, ovvero con il rum. Berlo sotto lo striscione delle Bal, i mitici ultras amaranto, fa sicuramente un effetto diverso. Anche se si opta per la versione locale.
Corroborante anche il caffè, rigorosamente servito al vetro.
Un momento tutto particolare è quello dell’aperitivo, a mezzogiorno e la sera. Perchè non trovate salsine e altre cose da fighetti modaioli, ma delle robuste tapas come il focaccia con il patè, le acciughe al verde (classico piemontese) e le olive nere dolci (una delizia). Da accompagnare con lo spritz o con un classico prosecco.
Ma sono tanti gli spunti che fanno scattare ondate di n ostalgia.
Come il dessert Versilia che trovate in frigo in estate ed in inverno. Naturalmente nelle versioni più alcoliche, al rhum oppure al whisly.Perchè al Cro non ci si è m ai vergognati di mettere in mostra il proprio orgoglio alcolico.
Un cuore antico, questo circolo Arci, che ha sempre raccolto tutte le anime della darsena ed in generale tutte le componenti della sinistra viareggina.
Hasta la victoia siempre, vecchio circolo operaio. E auguri per un secolo che saprai riocrdare e festeggiare degnamente.
CRO DARSENA, via Coppino 245, Viareggio. Aperto dal lunedì al sabato.
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