Il Tirreno

Versilia

Il mercato viaggia già con lo sconto

di Corrado Benzio
Il mercato viaggia già con lo sconto

Reggono le ville a Marina e Forte, mentre il pubblico di Viareggio preferisce l’appartamento vicino al mare

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VIAREGGIO. Ci sono agenzie che oggi mettono il prezzo originale dell’immobile e quello scontato. Un tempo non lo avrebbero mai fatto. Al massimo lo avrebbero aggiornato, ma mai si sarebbe mostrato il valore originale.

Questo la dice lunga sulla crisi che colpisce il settore immobiliare della Versilia.

Sono passati i grandi momenti di inizio millennio, quando il passaggio all’euro, lo scudo fiscale, un ritorno di fiamma di interesse verso la Versilia, il primo sbarco dei russi, fece crescere non solo i prezzi ma anche le compravendite.

Le banche concedevano mutui a gogo, le agenzie crescevano. A Pietrasanta, nuova mecca dei milanesi, si sono quadruplicate quando il mattone tirava.

Proprio Pietrasanta dice molto di questa crisi. Basta fare la via Aurelia partendo dall’incrocio con l’ospedale Versilia.

Subito sulla destra ci sono i campi alle spalle di Focette, detti tenuta Benelli.

Qui l’allorasindaco Mallegni voleva far costruire delle ville stile Roma Imperiale. Qui la nuova giunta ha detto stop, come per la contigua tenuta Varenna a Motrone. Bene in questi giorni progettisti arrivati dal nord Italia sono all’assalto del Comune di Pietrasanta per vedere se si può ottenere qualcosa. Perchè le ville sul mare, con verde e piscina, sembra che vadano sempre, e non solo fra i russi. Idem se si va dalle parti di Forte dei Marmi. Le richieste per nuove ville (che poi non trovi a meno di 2 milioni di euro) non si fermano mai.

Ma torniamo sull’Aurelia verso Pietrasanta. Una volta disceso il cavalcavia che supera l’A-12 si estende una oscena sequenza di capannoni industriali per lo più vuoti. Questo settore immobiliare, non solo a Pietrasanta ma anche a Viareggio e Massarosa, è desolatamente in crisi. Dovuta, chiaramente, al calo del manufatturiero. Si chiami lapideo nella Versilia nord, si chiami distretto nautico a Viareggio e dintorni.

Le ville tirano ancora, le classiche viareggine meno. Tanto che dalle parti del canale Burlamacca si spra che i nuovi regolamenti pemettano di affetarne un po’. Ovvero di trasformare queste gloriose case unifamiliari in appartamenti.

Perchè il pubblico che ama Viareggio è più agè, molto toscano, ama la città perchè è sul mare, meno perchè ha un’industria balneare. Da questo punti di vista Viareggio è considerata un classico prodotto maturo, ovvero vecchio.

Insomma il mercato ci sarebbe, ma forse manca l’offerta rapportata ai portafogli di chi compra.

Ma di sicuro non sarà più il mercato che sembrava quasi obbligare le grandi immobiliari versiliesi ad acquistare terreni, vecchi immobili, hotel in disuso, per realizzare appartamenti.

Prima di tornare al boom di almeno sei anni ci sarà bisogno che l’economia italiana tirni a crescere, mentre cali l’«interesse» per l’evasione fiscale.

Le agenzie non negano ch se Entrate e Finanze iniziano ad allungare l’occhio, il mercato rischia ulteriormente di fermarsi. Alle viste, fra l’altro, ci sono le nuove aliqote Imu. E anche quelle potrebbero portare un ulteriore frenata al mercato del mattone.

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