I prezzi delle case si stanno abbassando
Flessione in periferia, ma anche in Darsena e al Marco Polo. Solo sul Lungomare si tende a un leggero incremento
VIAREGGIO. Era solo questione di tempo, dicevano alcuni esperti: prima o poi anche Viareggio, l’ultima dei “giapponesi”, si arrenderà. Fatto sta che, secondo i dati dell’Agenzia del territorio, nella città-baluardo del mercato immobiliare si iniziano a vedere le crepe della crisi delle compravendite. E i prezzi delle case, osservando il confronto tra i secondi semestri del 2010 e del 2011, stanno cominciando a calare. Soprattutto per quanto riguarda le cifre massime, in alcuni casi abbassate dai 20 ai 30mila euro.
L’eccezione Lungomare. Viareggio, dove proprietari piccoli e grandi continuano a ritenersi seduti su una miniera d’oro, non ha ancora sentito quel crollo dei listini registrato quasi ovunque. Ma i dati dell’Agenzia del territorio parlano chiaro: la diminuzione dei valori massimi e minimi al metro quadro va dai 100 ai 400 euro. Non poco.
Fa eccezione il Lungomare, dove la tendenza è inversa: se il prezzo top nel 2010 era di 640mila euro per una casa di 100 metri quadri, la stessa - sempre secondo l’Agenzia - a fine 2011 ne valeva 650mila. Un dato non sorprendente, ma proprio perché misurato fa capire quanto le zone di pregio non possano allargarsi troppo nelle richieste.
Darsena e Campo d’Aviazione. Poco più di un anno fa, per una casa di 80 metri quadri in Darsena o al Campo d’Aviazione non si scendeva sotto i 256mila euro. Ebbene, al termine dell’anno scorso quella cifra poteva abbassarsi fino a 232mila euro. Cioè più di 20mila euro di “taglio”. Anche per quanto riguarda le pretese massime, quella stessa casa - se considerata di valore particolare - cala da 288mila euro a 280mila. Non è molto, ma tant’è.
Una curiosità: la forchetta dei prezzi per ville e villini in questa zona è rimasta invariata. Registrando valori minimi di 3.600 euro al metro quadro e massimi di 4.600.
Marco Polo. Il quartiere dei viareggini “bene” è uno di quelli che, come raccontato anche dal Tirreno, soffre di più il crollo delle compravendite. Perciò, anche qui si inizia a limare il listino. Ed ecco che un’appartamento di 100 metri quadri, magari a Città giardino, passa dai quasi 500mila euro del 2010 ai 450mila dell’anno scorso. Uno sconto davvero notevole.
Torre del Lago. I prezzi qui aumentano solo uscendo dal centro del paese, e dirigendosi verso nord. Nel cuore di Torre del Lago si è scesi, in media, di 150 euro al metro quadro.
Praticamente invariate le cifre nella zona della Marina.
Periferia. È questa la zona a cui sempre più persone, soprattutto famiglie, si rivolgono perché non riescono ad avvicinarsi agli immobili di altri quartieri. Migliarina, Terminetto e Varignano “sfruttano” la crisi immobiliare e, abbassando le pretese, offrono uno sbocco ai pochi che ancora oggi sono in grado di un impegno così importante. Addirittura clamoroso il crollo - questo sì - dei valori massimi: una casa di 80 metri quadri, nella migliore delle sistemazioni, passa da quasi 290mila euro a 260mila. Una riduzione che fa i conti, forse, con pretese che prima erano fuori mercato.
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