Finanza
Arrivano dodici nuove case popolari
Ma gli sfratti esecutivi riguardano 60 famiglie nel solo Comune , mentre sono 12 le famiglie ospitate in albergo
PIETRASANTA. Sono 12 i nuovi alloggi popolari in arrivo destinati ad altrettante famiglie pietrasantine in grave emergenza abitativa.
Il via libera è arrivato nei giorni scorsi dal Lodo lucchese, soggetto demandato, per conto della Regione Toscana, a gestire il programma di edilizia residenziale pubblica sul territorio.
« E parliamo di nuove abitazioni che saranno realizzate su un’area, zona Africa–via Bugnetà, già cantierabile, per un importo di spesa, coperto dalla Regione, pari a 1 milione e 200 mila euro.
« Altri Comuni, leggi Viareggio e Camaiore, non hanno ottenuto il pass da parte del Lodo: è la conferma del buon lavoro svolto dai nostri uffici e dall’amministrazione comunale – spiega l’assessore Pietro Lazzerini -. Se i tempi, come credo, verranno rispettati, le 12 abitazioni saranno pronte entro 2 anni. E parliamo di alloggi che esulano dal discorso del regolamento urbanistico: in questo caso sono previste infatti 80, 90 nuove case sempre vincolate all’edilizia popolare. A conferma che questo Comune lavora e si impegna tenendo ben presento il contesto di emergenza che ci circonda».
I numeri, su questo fronte infatti, restano a livello di guardia: 12 i nuclei familiari oggi ospiti, a spese del Comune di Pietarsanta, perché sprovvisti di un tetto, in alberghi; 6.34% la percentuale sempre di cittadini che ha richiesto aiuto per pagare l’affitto, Famiglie che hanno magari un solo reddito perchè uno dei due capifamiglia ha perso il lavoro. Con il risultato che una famiglia monoreddito non è in grado di pagare l’affitto, dq aui la richiesta al Comune per ottenere l’integrazione.
Ci sono poi situazioni ben peggiori con oltre 250 famiglie con sfratto esecutivo su scala versiliese di cui circa un quarto di queste residenti a Pietrasanta. Quindi una sessantina di famiglie che nel nostro co,mune possono finire in una strada o al limite in un hotel a spese dell’amministrazione comunale.
«Abbiamo inoltre ottenuto un contributo in conto affitti per situazioni di morosità – aggiunge Lazzerini – pari a 23 mila 600 euro.
«Importo che ci consentirà di tamponare situazioni di immediata emergenza.
Ma spesso si teme che questi soldi non vadano sempre a chi ne ha bisogno, ma siano destinati ai soliti furbetti della falsa dichiarazione dei redditi.
«Se da nostre verifiche risultano cittadini ‘ furbetti’ nelle dichiarazioni Isee o autocertificazioni? Al momento – conclude l’assessore Lazzerini – non sono emeerse situazioni irregolari e là dove sono state rilevate discrepanze si è trattato, soprattutto di errori e non di dolo».
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