Finanza
Alvaro Marchetti stroncato da infarto
Improvvisa scomparsa dell’ex direttore della ginecologia del Versilia. Inutili i tentativi di soccorso dopo il malore
CAMAIORE. Ha fatto nascere intere generazioni di Versiliesi, prima al Tabarracci e poi al Versilia. All'età di 72 anni se ne è andato Alvaro Marchetti, primario di ginecologia e ostetricia dell'ospedale Versilia fino a pochi anni fa. Una vita divisa tra la sua professione, la famiglia e alcune gradi passioni: lo sport, la politica, la cultura. Marchetti è stato stroncato da un infarto fulminante, mentre stava andando a cena con degli amici a Montebello, poco dopo le 20. Lascia la moglie Donatella ed il figlio Leonardo.
Marchetti era conosciuto da tutti per il suo lavoro. Per anni, come ginecologo, ha fatto nascere tantissimi versiliesi. Di lunga data è la grande passione di Alvaro Marchetti per la politica. Fin dagli anni '80 è iscritto e attivo nella Democrazia Cristiana, partito che, durante il secondo mandato del sindaco Fabio Pezzini, lo porta a ricoprire il ruolo di consigliere delegato all'edilizia privata.
Negli ultimi anni il sindaco Giampaolo Bertola l'aveva voluto come direttore della Fondazione Città di Camaiore, l'ente che organizza la stagione teatrale ma anche, tra le altre cose, il Premio di Letteratura Gialla.
Marchetti era andato in pensione il 31 dicembre del 2007, ma aveva continuato ad esercitare. Aveva iniziato la professione nel 1969, diventando primario del reparto di ginecologia ed ostetricia dell’Asl Versilia nel 1999.
E da primario seguì le complesse operazioni di passaggio all’ospedale unico, che avvenne nel 2001, ormai undici anni fa. Marchetti era un obiettore di coscienza per quanto riguarda l’aborto.
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