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Spunta anche il “Nuovo mondo”

Movimento nato a Torre del Lago: programma in 32 punti

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TORRE DEL LAGO. Sono “spuntati” al’improvviso, ma si riuniscono da mesi. Così si presentano gli aderenti al Movimento Nuovo mondo, decisi a costituirsi in lista civica nell’affollato panorama di simboli e programma in vista delle elezioni amministrative del 2013. Il loro portavoce è Donato Fambrini, di mestiere chef in un noto ristorante del Vialone, in Darsena. Età media del gruppo «dai 22-23 anni fino ai più “vecchi” che di anni ne hanno 35-36», racconta Fambrini. Un programma già pronto, con 32 punti, «ed in fase di stampa». Presenza su Facebook, come si conviene, ma c’è l’idea di costruire un vero e proprio sito.

In testa all’elenco delle proposte - spiega il referente del Movimento - «una quota di suolo pubblico bassa, uguale per tutti, per sei mesi così da stare aperti non sono l’estate. Perché il primo obiettivo di chi governerà la città dovrà essere il rilancio dell’economia, l’aiuto al commercio, il sostegno alla città perché tiri fuori le capacità che ha».

Il movimento nasce nella frazione, «delusi da Pastechi, Costagliola e Tedeschi che - continua Fambrini - io ho sempre stimato. Ma vederlo preoccuparsi di un muro da abbattere (quello di via dei Lecci, ndr) con tutti i problemi che ci sono è davvero una delusione».

Al primo posto nel programma, s’è detto, il rilancio dell’economia. Che passanche la costruzione di nuove abitazioni «con le quali fare fronte all’emergenza sociale». Con quale metodo è presto detto: «Sblocco di terreni pubblici edificabili da appaltare a costruttori tramite bando su progetto specifico. Un terzo degli alloggi realizzati sarà destinato al Comune in comodato per 99 anni così da utilizzarli per alloggi temporanei con affitto a zero a 400 euro ed un periodo di soggiorno di massimo 5 anni. le attuali case popolari, invece, saranno riscattate dagli inquilini o vendute». All’osservazione che non si può prescindere dalle legge regionali e nazionali che fissano le regole per questo come per altri settori, Fambrini risponde deciso: «Abbiano 32 punti nel programma ma non è detto che tutti si debbano realizzare così come li abbiamo scritti. Sono proposte, spunti di riflessione».

Idee decise anche per lo sviluppo della frazione: «Nuova uscita dell’autostrada a Torre del Lago e nuovi sbocchi per le Marine. Dal viale dei Tigli a quella di Levante continuando via dei Comparini e unire la Marina di Torre del Lago alla nuova rotatoria sul viale Venezia dal “Mama mia” lasciando la Lecciona al Parco e chiusa». A tutto questo si aggiunge «lo scalo merci ferroviario nella zona industriale di Bicchio». (d.f.)

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