Sicurezza
Popper usa Internet per denunciare il degrado
Che sarebbe stata una campagna elettorale differente da quelle passate lo si era compreso subito, con le piazze dei comizi sostituite dalle piazze virtuali di facebook, twitter e così via,
FORTE. Che sarebbe stata una campagna elettorale differente da quelle passate lo si era compreso subito, con le piazze dei comizi sostituite dalle piazze virtuali di facebook, twitter e così via, ma mancava all’appello uno dei canali favoriti di dialogo e interscambio: i video di Youtube. A pensarci, per primo, inaugurando una sua vera e propria Tv via internet, è stato James Popper, candidato sindaco del centrodestra. Due per ora i video postati su www.youtube.it/poppersindaco: il primo è dedicato alla sicurezza mancata, spaziando dal lievitare dei furti, al dilagare del commercio abusivo, fino al sistema di videosorveglianza cittadino utilizzato solo in caso di reati, e non come sarebbe logico per prevenirli. L’altro, girato negli angoli più scottanti del paese è dedicato, invece, all’arredo urbano di Forte che non ne esce molto bene.
«Lo scopo - sottolinea Popper – è quello di risvegliare i cittadini da una spirale di decadenza verso il brutto e il degrado che l’attuale Amministrazione ci ha portato in questi cinque anni».
Certo le immagini parlano da sole, dimostrando l’efficacia del video rispetto alla parola. Sui filmati che il Comitato Popper sindaco sta mettendo in rete c’è anche spazio per la pista ciclabile di levante, dalla Capannina fino al Piero i cui lavori, come ha annunciato il sindaco Buratti partiranno ad aprile. «Siamo sconcertati – sottolinea Fabio Giannotti della lista Popper Sindaco – viene da chiedersi se è proprio il caso di avviarne adesso il cantiere alle soglie della stagione turistica. Dopo le nostre denunce, - spiega lo stesso Giannotti - Buratti si è svegliato, ed adesso come per il Palasport per cui ha coniato la battuta umoristica che sarà pronto già a settembre, annuncia l’inizio dei lavori di realizzazione della pista ciclabile. In realtà ha avuto cinque anni per terminare il tratto finale della ciclabile progettata e realizzata in gran parte dalla precedente Giunta, e se ne accorge solo adesso, regalandoci l'ennesimo brutto cantiere che farà da cornice al viale a mare per tutta alla stagione estiva!
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
