Il Tirreno

Versilia

Crisi in Comune: Fli non sosterrà un Lunardini-bis

di Donatella Francesconi

Vassalle abbandona la strada del possibile confronto In Municipio ferve l’attività nell’ufficio del vicesindaco

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VIAREGGIO. La consegna del silenzio è rispettata: Comune semi deserto, Pdl che fa il vago, notizie di trattative con questo o quello. L’unico che va avanti come se niente stesse accadendo è il vice sindaco Ciro Costagliola che questa mattina presenta ufficialmente l’Atelier degli artisti, dietro Palazzo delle Muse, con i lavori ufficialmente conclusi per dare il via alla Scuola internazionale della grafica. Costagliola, in questi giorni, si sta molto dando da fare per portare in fondo alcuni progetti aperti. E sembra l’unico assessore ancora in pista.

Getta la spugna, invece, il consigliere comunale Eugenio Vassalle, coordinatore comunale di Futuro e libertà che ha appena concluso la propria convention a Pietrasanta. Appuntamento che ha portato “consiglio” anche sulla crisi viareggina. Tanto che Vassalle abbandona ogni ipotesi di sostegno ad un governo “Lunardini bis”, previo cambio di uomini e di rotta come richiesto: «Salvare Viareggio? Non ci sono la volontà e l'umiltà di poterlo fare da parte di chi in questi anni ha lavorato solo per un partito che ha come obiettivo quello di fare tessere». Così scrive Vassalle, che continua: «Il presidente Fini è stato ben chiaro: con questo Pdl non è possibile dialogare. Da qui ad un anno lo scenario politico viareggino avrà grossi cambiamenti, la politica di per sè è fallita e deve riprendere il suo posto al servizio della gente con un nuovo progetto fatto di obiettivi e programmi. Io vedo un grande centro di riferimento europeo con forze politiche senza pregiudizi ideologici, e il senatore Marcucci ne ha dato già un esempio, scelte coraggiose e via gli estremismi che non hanno più senso di esistere, sono contenitori di demagogia, non fanno niente di costruttivo». Al momento, però, all’orizzonte resta l’ombra del commissario prefettizio e Vassalle conclude augurando « buona campagna elettorale ha tutti. Salvo un miracolo».

Intanto, impazza il “toto” commissario. A governare Viareggio per 14 mesi potrebbe essere il Prefetto vicario che è stato nominato ma si insedierà ad aprile. Altre possibili soluzioni aprirebbero - si dice - un contrasto all’interno della stessa Prefettura.

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