Attenzione
A Marina veloterapia per i ragazzi down
La «Breva» sara a disposizione dei disabili per poter conoscere il mare in sicurezza assoluta
MARINA. Una barca per andare oltre il disagio quotidiano. Quel disagio che ti allontana dalla vita e alla fine ti confina in un ghetto. Ecco perché il progetto portato avanti dall’Associazione Nimbus Onlus di Fiumetto è doppiamente meritevole: perché si rivolge a chi ha bisogno e, al tempo stesso, ottiene risultati sorprendenti. Il progetto in questione, patrocinato dal Comune, ha un nome evocatorio “ Sull’onda”: in sostanza avvicina i ragazzi down alla velaterapia organizzando tutta una serie di attività che, a mare aperto, e in un contesto di sicurezza, cancellano barriere, timori e incertezze. Progetto, apprezzato dai genitori dei ragazzi down, che nei prossimi mesi sarà ulteriormente arricchito di nuove idee e, soprattutto, da una nuova imbarcazione, “ La Breva”, una barca in legno di 6 metri costruita in un passato lontano da un cantiere ligure e realizzata con legno pregiato. Barca destinata a svolgere lavoro da pesca sui laghi, ma che oggi è finita fra le mani dei soci del Nimbus i quali, con una certa dose di pazienza, sono riusciti a restaurarla e a rimetterla a nuovo.
E sarà proprio “ La Breva” l’ammiraglia del progetto ‘ Sull’onda’, visto che è stata adattata alle esigenze dei ragazzi ed a breve sarà ‘ gettata’ in mare, per intraprendere la sua avventura. Il lavoro quotidiano di Giovanni Tomagnini e ancora di Silvano Dazzi, supportati da tutti i volontari del Nimbus, è particolarmente apprezzato da Maria Bertacchi, presidente dell’Associazione italiana persone down. “ Quanto fatto dimostra ancora una volta, che sono le iniziative che stimolano il saper fare, il saper essere, ad ottenere i risultati più concreti nei ragazzi, che siano normodotati o portatori di handicap. Un’esperienza di cui tutti devono andare fieri”.
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