Sicurezza
Morìa di muggini e pesci gatto nel canale Burlamacca
La scoperta dovuta alla segnalazione di un pescatore. Secondo i primi accertamenti, la colpa dovrebbe essere di alcune alghe
Morìa di pesci nel canale Burlamacca. Il fatto, nella tarda mattinata di domenica, è stato rilevato dal consorzio di bonifica Versilia-Massaciuccoli: una consistente morìa nel tratto che va dalle Porte Vinciane a Largo Risorgimento fino alla cava di San Rocchino. La scoperta è avvenuta dopo una segnalazione di un pescatore e gli addetti del Consorzio non hanno potuto far altro che prendere atto della situazione e attivare subito il protocollo previsto in questi casi, che consiste nell'allertare la polizia Provinciale, l'ufficio Ambiente del Comune e l'Arpat Versilia.
L'epidemia ha colpito due specie: muggini adulti e pesci gatto di piccola taglia. Sul posto oltre al dottor Baldaccini dell'Arpat, anche Paolo Ercolini biologo del Consorzio. Entrambi hanno compiuto le analisi del caso rilevando una forte quantità di ossigeno disciolto in acqua (valore 8,9 quando lo standard è attorno a 7). «Dai dati raccolti da una prima analisi sui campioni d'acqua e per via dell'innalzamento della temperatura, sembra molto probabile che ci sia stata una fioritura algale - spiega Ercolini - che ha successivamente sviluppato un patogeno che ha attaccato i pesci. Dato confermato anche dal comportamento degli esemplari ancora vivi di muggine che cercano acque fresche, alla confluenza del fosso Fontanella, per pulirsi le branchie dalle alghe».
Nessuno sversamento di liquami nocivi dunque, confermato anche dall'esito negativo dell'ispezione lungo il canale, ma solo una malattia frequente nei cambi di stagione. Analisi più approfondite verranno compiute nei prossimi giorni dall'Arpat.
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