Sicurezza
Stangata sugli alberghi Lo sconto Tarsu non c’è
S’applica alla raccolta differenziata. Con Mallegni si calcolava nella prima rata Con la giunta Lombardi non si sa quando: gli hotel protestano col Comune
PIETRASANTA. Bollette tarsu più onerose per gli albergatori? Ad una prima lettura sembra proprio che sia cosi, visto che del canonico 10 % di ' sconto' sull'importo totale, non c'e' traccia.
«Falso problema: l'agevolazione del 10 % si applica a consuntivo, come da regolamento. Sbagliato, quindi, parlare di rincaro. Gli albergatori, così come i cittadini, pagano per lo smaltimento dei rifiuti la stessa somma dello scorso anno » afferma l'assessore al bilancio Daniela Ferrieri.
«A consuntivo? Veramente questa percentuale e' sempre stata contabilizzata nella prima rata della tassa sui rifiuti e non nei periodi successivi. E comunque, prima o dopo, l'importante e' che sia applicata» rilancia il presidente dell'Associazione Albergatori, Luca Baldini. Un caso venuto alla luce in questi giorni, in concomitanza con l’arrivo a domicilio dei pietrasantini della prima scadenza di pagamento della tassa sui rifiuti: prologo a tutta una serie di balzelli e imposte che a Pietrasanta, come nel resto d'Italia, metteranno a dura prova, nelle prossime settimane, i portafogli dei contribuenti.
«Anche le scadenze delle 4 rate oggetto di pagamento, 31 marzo, 31 maggio, 30 luglio, 30 settembre, non sono state modificate. Per quanto riguarda le agevolazioni per gli albergatori, le applicheremo una volta verificati i dati certificati da Ersu relativi agli alberghi virtuosi nel 2011» sottolinea Ferrieri. Per intendersi lo ' sconto' verrà riservato a chi ha rispettato i dettami della raccolta differenziata, tenendo inoltre aperta l'attività per un certo numero di mesi. «Agevolazione che gli albergatori si ritroveranno nella seconda o terza rata: prima, com’è giusto che sia, eseguiamo le dovute verifiche. Ci sembra tutto lineare, come da regolamento» chiosa Ferrieri. Non del tutto concorde Baldini.
«Veniamo da una stagione invernale molto dura e da una situazione economica preoccupante: pagare 9 mila euro complessivi invece che 10 mila, fa una certa differenza. Probabilmente c’è stato un difetto di comunicazione da parte degli uffici: l'assessore Ferrieri mi ha assicurato che la querelle sarà risolta in tempi brevi con pieno rispetto degli accordi fra categoria e Comune». Nel frattempo sarà' ufficializzata la procedura della tassa di soggiorno, che inciderà in tariffa per 1 euro e 50 centesimi al giorno negli alberghi a tre stelle e per 3 euro nei quattro. Tassa che verrà applicata , dal 1° giugno al 30 settembre, con esenzioni per i bimbi sotto i 12 anni e per le permanenze oltre i sette giorni. Il Comune ha stimato in 600 mila euro il gettito complessivo dell’imposta.
Denaro che il Comune dovrebbe riutilizzare in ambito promozionale e comunque investire nel contesto turistico.
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