La manifestazione
Niente stipendi, ottengono il sequestro dello yacht
VIAREGGIO. Non ricevevano da tempo lo stipendio dovuto. Ed allora alcuni marittimi imbarcati su un mega yacht, un Mangusta di 42 metri (M/Y Celcascor) del prestigioso cantiere Overmarine,...
VIAREGGIO. Non ricevevano da tempo lo stipendio dovuto. Ed allora alcuni marittimi imbarcati su un mega yacht, un Mangusta di 42 metri (M/Y Celcascor) del prestigioso cantiere Overmarine, noleggiabile come charter al prezzo di 150mila euro a settimana, si sono rivolti al Tribunale ottenendo il sequestro della imbracazione. Oggi bloccata nel porto di Oneglia a causa dei ripetuti stop imposti dal Tribunale. L’imbarcazione ha un valore di circa 7 milioni di euro, batte bandiera delle Isole Cayman e appartiene – ovviamente – a una società offshore con sede postale all’Isola di Man.
Il primo sequestro è stato concesso dal Tribunale di Imperia nel dicembre scorso, quando uno dei marittimi italiani che lavoravano sulla maxi barca si è rivolto a uno studio legale, lamentando di essere stato licenziato in tronco illegittimamente. L’imbarcazione è stata sequestrata una seconda volta a gennaio in seguito alla denuncia di un marittimo turco per crediti di lavoro che risalgono all’estate del 2010. L’ultimo e terzo sequestro è stato disposto questa settimana su istanza del primo ufficiale, che aveva ricevuto l’ultimo stipendio nel dicembre scorso nonostante i numerosi solleciti all’armatore.
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