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GUaRDIA COSTIERA

Controlli sul pesce: quattro multe per 6500 euro

VIAREGGIO. Da Viareggio alla Garfagnana per controllare la qualità del pesce. I controlli degli uomini della Guardia Costiera di Viareggio non si ferano nemmeno davanti alle “barriere” geografiche....

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VIAREGGIO. Da Viareggio alla Garfagnana per controllare la qualità del pesce.

I controlli degli uomini della Guardia Costiera di Viareggio non si ferano nemmeno davanti alle “barriere” geografiche.

E così in questi giorni si sono estesi nella zona della Garfagnana per la verifica della filiera della pesca, dal momento della cattura in mare e lo smercio tramite i grossisti sino alla tavola del consumatore (tramite la vendita al dettaglio).

In particolare durante i controlli, che hanno destato particolare stupore da parte dei cittadini non abituati a vedere i militari della Guardia Costiera così lontano dalla costa, sono state verificate 9 attività per la commercializzazione del pesce.

Purtroppo sono state rilevate diverse irregolarità, per cui le infrazioni contestate dagli uomini della Capitaneria sono state 4.

Le multe contestate in totale assommano a circa 6.500 €.

In un caso sono stati trovati, in una pescheria, vari prodotti ittici posti in vendita e depositati nelle celle che acquistati freschi venivano poi congelati senza che venisse fornita specifica informazione al consumatore e, tra l'altro, senza seguire le corrette procedure igienico sanitarie.

Tali prodotti, ben 31 chili, sono stati immediatamente posti sotto sequestro.

In un supermercato, invece, sono state trovate alcune confezioni di antipasto di mare scadute dal mese di febbraio. Anche in questo caso la merce, per un totale di 1,2 chili, è stata posta sotto sequestro.

In un mercato rionale, invece, è stato controllato un venditore ambulante che esponeva alla vendita prodotti ittici senza indicare il tipo, la provenienza e il metodo di produzione e per due casi (polpi e seppie) senza specificare che gli stessi fossero decongelati.

Gli esiti dei controlli, che proseguiranno con regolarità anche nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale, continueranno ad essere divulgati al fine di sensibilizzare tutti i consumatori, anche quelli meno smaliziati, lontano dai territori costieri.

Particolare attenzione deve infatti essere prestata all'atto dell'acquisto.

Per esempio, l'acquirente deve essere informato sul fatto che la vendita operata dagli ambulanti fornisce le medesime garanzie di quella in locali fissi, ciò che è importante, infatti, è che il venditore esponga in modo chiaro le etichette indicanti se il pesce è fresco o decongelato, catturato o d'allevamento, nonché dove lo stesso sia stato pescato.

Per i prodotti preconfezionati, invece, è importante verificare la data di scadenza e verificare che non siano state posizionate più etichette per nascondere la data, come riscontrato di recente in un supermercato lucchese dagli ispettori della Guardia Costiera viareggina.

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