Il dolore
Un Hamburger Bar dentro il ristorante
In tempi di crisi, e di proposte culinarie oramai liberalizzate anche sulla spiaggia, c’è chi investe per ingolosire nuove fette di mercato. E lo fa arricchendo - a quanto pare con successo - la...
In tempi di crisi, e di proposte culinarie oramai liberalizzate anche sulla spiaggia, c’è chi investe per ingolosire nuove fette di mercato. E lo fa arricchendo - a quanto pare con successo - la propria attività di proposte che si rivolgono a target di clienti diversi da quelli originari.
È il caso dell’Osteria dell’Arte di Marco Pampaloni, che si trova a Querceta e che ha di recente inaugurato, all’interno del ristorante, una nicchia dedicata all’Hamburger Bar. Accanto alla cucina tipica del ristorante, insomma, una proposta gastronomica per certi versi più simile al fast food (pur selezionato e di qualità) che si rivolge quindi a un pubblico più vasto.
«Serviremo carne di chianina al 100% non macinata, ma tagliata al coltello, accompagnata da pane rigorosamente fatto in casa e personalizzabile con gruviera, gorgonzola, tomino, bacon, avocado, foie gras e varie salse, anche queste fatte in casa. In sostanza un fast food di categoria dove non verrà fatto pagare il coperto con la possibilità del servizio take away - spiega Pampaloni - Ovviamente non rinunciamo alla nostra proposta tradizionale, ma ci abbiniamo “piatti poveri”, sia pure di qualità, per venire incontro a chi vuole spendere meno. Il momento è questo: bisogna ingegnarsi, e non poco, per reggere l'urto del mercato. Le prime risposte della clientela? Sicuramente ottime».
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