La manifestazione
Un college nel complesso dei Salesiani
Sfuma il progetto per la realizzazione di un maxi hotel anche per lo stop del Comune all’aumento dei volumi
PIETRASANTA. Un college scolastico e non più il mega albergo a cinque stelle con centro benessere, piscina e sala convegni in dote, come da progetto iniziale.
Il destino, a medio termine, del complesso dei Salesiani resta, ad oggi, un’ipotesi. Se da un lato, infatti, sembra tramontata l’idea da parte della società Borgo Versiliano srl che nel 2004 acquistò l'immobile in questione pagandolo, pare, 7 milioni di euro per realizzarvi un elegante hotel con vista dall’alto sul centro città, dall’altro si vocifera, con una certa insistenza, di una riconversione della volumetria a fini didattici.
E il business, in questo caso, sarebbe legato al format esclusivo di un college, o campus che dir si voglia, con rette a più zeri a carico delle famiglie degli studenti. Scenari futuribili che, per la verità, fanno a cazzotti con un quadro economico che risulterebbe alquanto penalizzante.
Recuperare tutto il complesso dei Salesiani, oggi in cronico stato di abbandono, costa infatti cifre importanti, dato che si parla di alcune decine di milioni di euro: sperare, per un privato, di recuperare le spese investendo in una scuola sia pure esclusiva, ci sembra esercizio di fantasia.
Ma questa è la voce che corre in città con tanto di eco, sussurrato, a palazzo, anche se il sindaco Domenico Lombardi nega novità.
«Al momento nessuno dei referenti societari si è fatto vivo con noi per comunicarci nuove strategie. Siamo comunque disponibili ad ogni confronto. Fermo restando che non è previsto incremento dell’indice edificatorio in zona».
Precisazione importante, quella del Sindaco e che è forse alla base dello stop dei soggetti interessati a realizzare l’albergo dalle parti di Città Giardino. Questo perché, sempre nel progetto di partenza, l’intervento urbanistico si estendeva anche ai vicini terrazzamenti collinari con la costruzione di alcuni padiglioni slegati dal “corpo” centrale dei Salesiani. Progetto, come detto, ridimensionato da Lombardi che ha sempre puntato - pur con mal di pancia di alcuni pezzi della sua maggioranza che non vedono di buon occhio un uso diverso dall'attività didattica del plesso - ad un recupero della volumetria attuale.
E così, a distanza di anni, la valorizzazione dei Salesiani resta qualcosa di virtuale, mentre c’è chi, negli ambienti cittadini, torna a spingere per una permuta tra immobili sul territorio. Un modo per rientrare in possesso dell’ex collegio, che verrebbe così restituito alla comunità pietrasantina, in cambio della possibilità, per la società oggi proprietaria del plesso, di costruire in altre sedi del territorio.
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