Il dolore
Stroncato da un infarto sul Pontile
Massimo Di Fazio, 59 anni, costruttore edile, era andato a pescare
LIDO DI CAMAIORE. Era andato a pescare sul Pontile, da solo, come faceva spesso. Una delle grandi passioni della sua vita. Soprattutto da quando - più o meno tre anni fa - il suo cuore gli aveva cominciato a fare qualche brutto scherzo, tanto da costringerlo ad abbandonare il suo lavoro di costruttore edile. E a tradire Massimo Di Fazio,59 anni, originario di Marino (Roma), ma ormai da venticinque anni diventato cittadino adottivo di Lido di Camaiore, è stato proprio quel suo cuore dispettoso. Un infarto lo ha stroncato ieri sera pochi minuti dopo le 21, sul Pontile. E per lui non c’è stato nulla da fare. Tutti i disperati tentativi di rianimarlo da parte del medico del 118 e dei volontari della Croce Verde sono risultati vani. E quando l’ambulanza è arrivata al pronto soccorso dell’ospedale Versilia era ormai morto.
«Se n’è andata una grande persona», racconta un amico che lo conosceva bene. «Se n’è andato un padre meraviglioso», aggiungono i figli Oliver e Omar distrutti dal dolore.
Costruttore di prima grandezza attivo soprattutto a Roma e nel Lazio, Massimo Di Fazio ha realizzato nella sua lunga carriera di imprenditore molte opere sia in proprio che per conto di grandi imprese (ha lavorato anche alla centrale Enel di Civitavecchia). Poi, dapprima per motivi di lavoro, si è spostato in Versilia, dove ha cominciato a costruire capannoni industriali per la nautica in Darsena. Ma conoscendola, Di Fazio si è presto innamorato di questa zona e, soprattutto, di Lido di Camaiore, dove un quarto di secolo fa ha scelto di abitare insieme alla moglie Simonetta Fava.
La sua attività imprenditoriale è proseguita poi fino a tre anni fa, quando ha dovuto lasciare il lavoro proprio a causa di alcuni disturbi cardiaci che lo hanno costretto a dedicarsi alla sua salute. Ed è allora che ha cominciato a calarsi nei panni di nonno, dedicando gran parte del suo tempo ai quattro nipoti che i figli Oliver e Omar gli hanno donato.
Una vita felice, circondata dagli affetti della famiglia. Se non fosse stato per quel cuore ballerino che ieri sera lo ha tradito mentre pescava.
Claudio Vecoli
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