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Versilia

A Villa Bertelli una copia del busto

A Villa Bertelli una copia del busto

Giallo sulla statua: l’originale potrebbe restare in un giardino privato

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FORTE DEI MARMI. Nel giardino di Villa Bertelli, il prossimo 25 marzo, sarà esposto l'originale o la copia de L’Aviatore di Arturo Dazzi, busto dedicato al figlio del duce, Bruno Mussolini?

Forse non tutti sanno, infatti, che alcuni anni fa, proprio per tutelare da eventuali atti di vandalismo a sfondo ideologico il busto plasmato dalle mani di Dazzi, fu deciso di realizzarne una copia uguale fino all’ultimo dei dettagli, con lavori eseguiti dallo studio Giannoni di Pietrasanta.

Entrambe le opere sono oggi ospitate presso una sede privata, referente alla ditta Campolonghi, ma solo una delle due, nei prossimi giorni, verrà trasferita a Villa Bertelli, con servizio di autotrasporti gestito, come noto, dall’Agraria Seardo della famiglia Giovannetti.

Certo, avrebbe del clamoroso che tutta la polemica che monta a margine di una cerimonia voluta dal sindaco Umberto Buratti, ruotasse intorno ad un busto che dell'idea iniziale di Dazzi ha solo le sembianze.

L’eventualità però, al di là delle smentite di rito che arriveranno, sembra che sia stata presa seriamente in considerazione. Copia o non copia, L’Aviatore che finirà dalle parti di Villa Bertelli, sarà comunque sottoposto ad una serie di lavori per preservarlo dalle usure ambientali, affidati alla ditta dello scultore Massimo Galleni, sempre di Pietrasanta.

Nel frattempo proprio dall’Agraria Seardo arriva una dura nota contro chi «confonde il lavoro di un’azienda con l'attività politica di alcuni soci della stessa. La ditta Seardo autotrasporti ha lavorato, lavora e continuerà a lavorare con tutte le amministrazioni e non solo, di qualsiasi colore politico: l’importante che venga apprezzata la nostra professionalità. Eventuali appelli a non utilizzare per questi servizi la nostra ditta, risultano vergognosi e discriminanti. Affermazioni che ci danneggiano: i responsabili potrebbero risponderne davanti ad un giudice».

Luca Basile

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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