La manifestazione
Verande abusive, denunciati tre negozi
A smontarle hanno provveduto gli stessi proprietari dopo l’ordinanza del Comune che imponeva di rimuoverle
PIETRASANTA. Verande, barriere frangivento, griglie in legno: finiscono al macero, nel pomeriggio di ieri, le coperture posizionate sull’esterno di 3 attività commerciali di via Donizetti a Tonfano, denunciate per abuso.
Coperture di vecchia data che un’ordinanza comunale ha imposto ai singoli referenti di bar, gelaterie e negozi di zona, di rimuovere perché appunto ritenute abusive. E che gli stessi proprietari hanno tolto, convocando in via Donizetti una ditta demandata a rimuovere e raccogliere tutto il materiale oggetto di contestazione. Un comportamento che annulla il procedimento amministrativo, «ma lascia in piedi - come spiega il comandante della polizia municipale Daniele De Sanctis - la denuncia penale».
«Ho incontrato i commercianti nei giorni scorsi - spiega il sindaco Domenico Lombardi - di fronte ad un’ordinanza e ad una perentorietà di esecuzione dell’atto non più differibile, non ci poteva essere margine di discussione. Detto questo, gli stessi commercianti hanno poi avuto un colloquio con i nostri uffici per concordare la tempistica del provvedimento. In sostanza quelle verande, con tutti i vari annessi, presentavano irregolarità, e quindi si rendeva necessaria una demolizione o, ad ogni modo, un’immediata rimozione. Amarezza da parte dei diretti interessati? Capisco, ma quando ci sono delle regole, queste vanno rispettate. E nel caso specifico si è dovuto prendere atto di una decisione degli uffici che non ammetteva discussioni di sorta».
Parole poco apprezzate dai commercianti di via Donizetti. «Siamo nelle vicinanze del primo vero week-end, quello di Pasqua, dopo una stagione invernale molto dura dal punto di vista economico. Cosa impediva - dicono - al Comune di posticipare tutta la procedura a dopo l’estate, in modo da consentirci di prendere una boccata di ossigeno in un momento tanto difficile? E invece niente: demolizione e rimozione con annessa sostituzione delle verande attuali con ombrelloni che, di certo, non risponderanno alle esigenze della nostra clientela. Il tutto con un aggravio ulteriore di spese. Si parla tanto di collaborazione, ma la verità è che nei confronti delle categorie è un continuo chiedere e sanzionare, quando invece, con un semplice accordo fra le parti in questo caso, avremmo evitato nuove spese e disservizi ad inizio stagione, a nostro carico. Ma le nostre richieste, riteniamo comprensibili, sono state rigettate dagli uffici e dagli amministratori di palazzo».
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