Italia
Seduceva gli uomini per rubare i Rolex Condannata a 3 anni
La sexy-ladra agiva davanti alle discoteche versiliesi Si era impossessata di almeno 14 orologi preziosi
LIDO. La bella sudamericana si avvicinava ai clienti delle discoteche fingendo di essere attratta dal loro aspetto. Poi iniziava ad avvicinarsi, a palpeggiare e strusciarsi.
E alla fine di tutto - oltre a rimanere a bocca sciutta - gli incauti “latin lover” si ritrovavano senza Rolex al braccio. Alla fine la donna era riuscita - grazie all’aiuto di alcuni complici - a impossessarsi di 14 orologi preziosi.
Ma alla fine l’astuta ladra è stata beccata dalla polizia di Forte dei Marmi che l’ha denunciata.
Ieri, in tribunale a Lucca, la 35enne sudamericanaha patteggiato una condanna a tre anni e mezzo (e 600 euro di multa), per furto e rapina, davanti al gup Giuseppe Pezzuti. L’accusa era rappresentata dal pm Enrico Corucci.
La vicenda. I fatti risalgono prevalentemente all’estate 2010. Con l’aiuto di almeno un complice in quel periodo la donna si sarebbe impossessata di 14 orologi preziosi, in gran parte Rolex.
Come hanno dimostrato le indagini condotte da polizia e carabinieri, la donna si appostava di fronte ai locali della costa versiliese da Viareggio fino a Forte dei Marmi. In almeno un’occasione anche di fronte all’attuale Baronette di Lido di Camaiore.
Poi la sudamericana sceglieva accuratamente le sue vittime. Innanzitutto notava se queste avevano al polso orologi “importanti”. E poi cercava di capire se gli uomini erano isolati o magari un po’alticci.
Dopo questo attento studio entrava in azione. Approfittando della propria avvenenza si avvicinava agli uomini facendo capire di essere attratta da loro.
In un caso la donna aveva anche fatto sdraiare uno dei suoi “partner” sul cofano di un’auto e poi gli aveva rubato l’orologio sparendo poi nel nulla.
Alcune delle vittime del furto si sono anche fatte medicare per problemi a un polso.
Dopo una serie di denunce sono partiti i controlli a tappeto.
E presto la polizia ha individuato la donna e un’automobile chiara sulla quale la sudamericana si era ormai data alla fuga.
Per incastrare la donna gli investigatori hanno anche raccolto una serie di fotografie che poi sono servite al riconoscimento da parte delle vittime del furto.
Alla fine si è arrivati al processo e al patteggiamento di ieri.
L’avvenente ladra di orologi, prima della decisione di ieri, aveva già rimborsato alcune delle sue vittime che avevano anche testimoniato in aula.
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