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C’è chi dice «al voto subito» Ma non ci sono i tempi

VIAREGGIO. «Elezioni subito»: lo ha ripetuto per tutta la giornata di martedì il centrosinistra che ha presentato la mozione di sfiducia al sindaco Lunardini e pensato di raccogliere le firme di...

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VIAREGGIO. «Elezioni subito»: lo ha ripetuto per tutta la giornata di martedì il centrosinistra che ha presentato la mozione di sfiducia al sindaco Lunardini e pensato di raccogliere le firme di dimissioni dei propri consiglieri più altri quattro per arrivare alle 16 necessarie a sciogliere il consiglio comunale. In realtà non è possibile.

A meno di non ottenere un decreto del ministero dell’interno che viene però concesso solo in casi di calamità naturali, infiltrazioni mafiose, ed altri gravi motivi di questo genere.

Il decreto sarebbe necessario per superare il fatto che i comizi elettorali, per la “finestra” possibile per il voto compresa tra il 15 aprile ed il 15 giugno, sono già stati convocati.

Impossibile anche votare a novembre di quest’anno: la tornata elettorale di novembre è stata infatti abolita. Per cui, in Italia, solo la primavera fa spuntare, insieme alla primule, anche le urne. Se Lunardini ed il centrodestra che ha vinto le elezioni nel 2008 non troverà un’altra maggioranza, dunque, il Comune sarà commissariato dal Prefetto. Fino alla primavera 2013. (d.f.)

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