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Bettarini se ne va, la presidente sarà Costa

Bettarini se ne va, la presidente sarà Costa

Premio Viareggio, cambio al vertice senza alcuna comunicazione all’amministrazione comunale

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VIREGGIO. Il Premio Viareggio-Repaci ha un altro presidente. È Simona Costa, 64 anni, professore di Letteratura italiana contemporanea alla facoltà di lettere e filosofia dell'università "Roma Tre". Allieva del grande Lanfranco Caretti, Costa si è laureata a Firenze con una tesi su D'Annunzio. E dal 2004 al 2011 è stata preside della facoltà di lettere e filosofia dell'università di Macerata.

Simona Costa succede a Rosanna Bettarini, filologa, professoressa all'università di Firenze, che ha rassegnato le proprie dimissioni. Dopo aver rinnovato la giuria del Premio letterario. Che risulta così composta: Francesca Dini, Emma Giammattei, Anna Maria Torroncelli e Gian Mario Villalta (i nuovi nominati), Rosanna Bettarini, Pierluigi Cappello, Luciano Canfora, Ennio Cavalli, Marcello Ciccuto, Franco Contorbia, Paolo Fabbri, Piero Gelli, Sergio Givone, Giuseppe Leonelli, Mario Graziano Parri, Giorgio Pressburger. Tutti i giurati hanno scelto il nuovo presidente del Premio con votazione via e-mail.

Dalla giuria escono Giorgio Amitrano, Eugenio Borgna, Carlo Sisi, Maria Grazia Bulgeroni, Grazia Livi, Alberto Melloni.

Le dimissioni di Bettarini, inutile dirlo visti i rapporti burrascosi con il Comune in questi ultimi temi, sono suonate in municipio come un fulmine a ciel sereno. Nessuna comunicazione scritta al sindaco - per la verità abbastanza preso in altre faccende in queste ore - né tanto meno agli uffici. Pochissimi anche i commenti sulla scelta fatta dalla presidente uscente che affida a un comunicato stampa il suo addio esprimendo il desiderio «di rientrare nell'agone delle scelte letterarie come semplice giurato, partecipare al dibattito e votare, cosa mai fatta per cinque anni».

«Mi auguro di ricevere una comunicazione ufficiale - commentava ieri mattina l’assessore alla cultura, Ciro Costagliola - visto che il premio è della città di Viareggio che ha il compito di amministralo tramite gli organi previsti dallo statuto e nello specifico i rappresentanti scelti dal consiglio comunale e nominati nel comitato di gestione. Il Comune non intende in alcun modo interferire con le scelte che sono e saranno della giuria».

«Ringrazio la professoressa Rosanna Bettarini per la strenua difesa del Premio Viareggio dai maldestri tentativi di affondarlo operati dall'amministrazione di centrodestra - commenta il senatore Andrea Marcucci (Pd) - la sua è stata una presidenza forte ed autorevole, come vuole la tradizione. Ora mi auguro che si creino le condizioni di un rapporto più sereno e stabile che consenta al Premio di continuare ad avere quel prestigio culturale che tutti gli riconoscono. Come è noto l'anno scorso abbiamo tentato una mediazione tra la Giuria ed il Comune con l'unico scopo di preservare l'autonomia del Premio e garantirne il suo svolgimento».

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