Sicurezza
Un patto per rilanciare Viareggio
Corsetti: la crisi si supera ripensando i modelli di crescita
VIAREGGIO. «La crisi si sente fortissimamente anche a Viareggio e la soluzione, il cambio di rotta o meglio una inversione di pendenza del piano inclinato sul quale questa città è stata posta dipenderà dalla capacità del centrosinistra di credere nel ripensamento dei modelli di crescita e cittadinanza». Interviene Alberto Corsetti, segretario della Federazione versiliese del Partito democratico.
Che continua: «Il centrosinistra deve affrontare una battaglia sulla base di una lettura della crisi che superi alchimie da apprendisti stregoni e ponga al centro della sua attenzione le cittadinanze e la politica come strumento agibile per milioni di individui, nel caso di Viareggio per qualche decina di migliaia. Pensate, proprio dove abbiamo le nostre eccellenze, CArnevale, Pucciniano, il porto, la nautica, per Viareggio lo sono senza alcun dubbio, non hanno saputo far altro che affondarle più di quanto la crisi potesse fare e non v'è dubbio che a questo punto il centrosinistra non possa tardare nemmeno un minuto del tempo che ci separa dal voto per presentare il nostro progetto».
Un progetto che Corsetti definisce «semplice e chiaro», con il compito di «mettere in campo la ripresa dell'economia del nostro comune proprio rilanciando quei marchi di eccellenza che già abbiamo e collegando gli elementi di questa ripresa alla necessità di risposte in campo sociale che questa città sente pesantemente, in termini di chiusura di negozi di riduzione drastica degli investimenti e del livello occupazionale della nautica e del turismo. Un patto sociale dove si rilancia l'economia di una città per sostenere le tante famiglie e le singole persone che hanno diritto ad una vita dignitosa»
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