Il Tirreno

Versilia

Pronto il parcheggio Ma resta il problema del campo nomadi

di Valentina Landucci
Pronto il parcheggio Ma resta il problema del campo nomadi

Prefetto e forze dell’ordine all’inaugurazione della struttura Ipotizzata l’installazione di telecamere di videosorveglianza

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QUERCETA. L’area terminal è finalmente pronta. Sul piazzale di proprietà di Rfi, concesso in comodato d’uso all’amministrazione comunale, d’ora in avanti sarà possibile parcheggiare: poco meno di 200 stalli gratuiti in un’area dotata di illuminazione e apposite recinzioni lungo la linea ferroviaria (110mila euro l’investimento complessivo).

Ma il lavoro dell’amministrazione guidata da Ettore Neri in questo pezzo di paese è tutt’altro che finito. Perché se adesso Querceta ha un parcheggio in più «che dovrebbe esaurire - afferma l’assessore ai lavori pubblici, Giuliano Bartelletti - le esigenze per la sosta di questa zona», a due passi dalla linea ferroviaria e al confine con l’area di sosta restano una ventina di tende e alloggi di fortuna occupati da almeno 40 cittadini rom.

Anche per questo all’inaugurazione, ieri mattina, accanto al sindaco e ai rappresentanti dell’amministrazione comunale, c’erano pure il Prefetto Alessio Giuffrida e i rappresentanti delle forze dell’ordine. Il problema dei rom va risolto «e si deve comprendere - spiega il sindaco, Ettore Neri - che quello dei nomadi non è un problema solo di Querceta e di questa zona, va affrontato a livello versiliese se vogliamo una soluzione strutturale. Gli sgomberi non servono. E non parlo soltanto delle questioni legate al decoro, ma anche quelle più serie della dignità di queste persone».

Da un lato Prefetto e forze dell’ordine hanno suggerito all’amministrazione comunale di far vivere quest’area, con eventi e manifestazioni, e di mettere in cantiere l’installazione di un sistema di videosorveglianza «già presente - spiega Neri - sul territorio - e implementabile non appena saranno trovate le risorse necessarie». Dall’altra il Comune sta lavorando con la Regione per dare una sistemazione dignitosa ai cittadini che abitano nel campo rom. «A fine mese - continua Neri -avremo un incontro anche con la Caritas per affrontare la questione». Nel frattempo potrebbero profilarsi ulteriori interventi di sistemazione dell’area di sosta, in particolare per dotarla di un collegamento diretto con la stazione. Non un sottopasso ferroviario, come inizialmente ipotizzato dal Comune, ma un sovrappasso - come suggerito dalle Forze dell’ordine - che potrebbe essere di più facile realizzazione oltre che più sicuro anche per i pendolari che lasciano l’auto nel nuovo parcheggio per raggiungere la vicina stazione».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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