Sicurezza
Industriali sul piede di guerra
«Rincari continui e stretta creditizia: le imposte ci mettono in ginocchio»
MASSAROSA. No alla stangata su Tarsu e Imu. Anche il Consorzio di industriali di Montramito protesta per l'aumento delle imposte comunali.
Ma l'amministrazione rassicura: «Pronti al dialogo anche se i tagli imposti dal Governo sono pesanti».
«In merito alle dichiarazioni sugli aumenti Tarsu ed Imu - scrive il Consorzio di Montramito - vogliamo focalizzare l'attenzione delle istituzioni sulla sempre più precaria situazione delle aziende: se alla stretta del credito, ai mancati pagamenti, al rincaro continuo dei carburanti aggiungiamo anche un aumento delle imposte, rischiamo di far chiudere le imprese rimaste sul territorio».
«In particolare per quanto riguarda la Tarsu - afferma Alessandro Pardini, Presidente del Consorzio Montramito - si potrebbe valutare insieme al Comune di Massarosa una detrazione specifica per quelle imprese virtuose, che partecipano attivamente alla raccolta differenziata o che smaltiscono in proprio i rifiuti speciali». Comprendiamo bene le esigenze e il difficile momento del Comune, ma la priorità del Consorzio resta comunque la salvaguardia delle imprese locali».
A rispondere è l'assessore alle attività produttive, Federico Pierucci.
«Abbiamo concordato di incontrare il Consorzio nella giornata di mercoledì, per valutare insieme possibili proposte e accorgimenti, da portare all'attenzione di tutta l'amministrazione. Siamo consapevoli - continua ancora l’assessore - del momento di difficoltà e di crisi che attraversa il mondo produttivo e come Comune siamo disponibili a valutare ogni strada che vada a vantaggio delle imprese, sebbene i tagli enormi subiti dal Governo e la sentenza da parte della Corte di Appello di Firenze nei confronti del Comune, ci obblighino a forti rigori».
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