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Sociale, i tagli sono confermati Per il lavoro ci sono i voucher

MASSAROSA. Addio contributi a fondo perduto. Ora se vuoi qualche sostentamento dal Comune, vai a lavorare. Era partito in modo sperimentale, ma nel 2012 avrà una grossa spinta, il progetto per...

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MASSAROSA. Addio contributi a fondo perduto. Ora se vuoi qualche sostentamento dal Comune, vai a lavorare. Era partito in modo sperimentale, ma nel 2012 avrà una grossa spinta, il progetto per limitare gli assegni assistenziali e sostituirli con voucher lavorativi. Un'iniziativa che ha riscosso molto più successo del previsto, tanto che dal 2011 al 2012 l'amministrazione comunale guidata da Franco Mungai ha deciso di quadruplicare il fondo previsto.

Tecnicamente si chiamano voucher lavorativi accessori. Si tratta in pratica di piccole prestazioni professionali che il Comune offre in cambio di un contributo di circa 10 euro a progetto (assicurazioni pagate).

I lavori sono i più svariati, dalla raccolta delle foglie ai bordi delle strade al taglio dell'erba nei parchi pubblici, dai lavori di imbiancatura nelle scuole ai servizi di biglietteria e pulizia in occasioni di mostre ed esposizioni. Nel 2012 il fondo disponibile era di 20 mila euro, con il quale si è data una risposta concreta di lavoro a 114 individui. Nel 2012 il fondo sarà di 80 mila euro (soldi sottratti ai contributi sociali "classici"), ossia di 4 volte superiore. «E' stata un'esperienza positiva - commenta l'assessore al sociale Simona Barsotti - perché offrendo lavoro e non solo un contributo, manteniamo l'individuo in attività, e gli garantiamo la dignità di un lavoro. Nell'assegnare questi voucher - spiega Barsotti - diamo priorità ai cassa-integrati e ai disoccupati. A chi insomma è rimasto all'improvviso senza lavoro ed ha una famiglia da sfamare. Per il 2012 inseriremo anche un altro parametro, ossia quello di avere una dichiarazione isee inferiore ai 15 mila euro».

Aumentare di 60 mila euro il fondo di bilancio per i voucher vuol dire togliere quei soldi da altre parti. «Abbiamo ridotto le spese meno urgenti, come le gite vacanze per anziani che quest'anno saranno eliminate. Ma crediamo che questo sia un modo di operare nel sociale che da soddisfazioni soprattutto a chi riesce, con questi lavoretti, a mantenersi indipendente».

Durante l'estate i voucher sono utilizzabili anche da parte degli studenti. Per avere informazioni ci si può rivolgere all'ufficio sociale o all'Urp.

Marco Pomella

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