Il Tirreno

Versilia

Staffetta, storico trionfo del Pozzo

di Gabriele Buffoni
Staffetta, storico trionfo del Pozzo

Dopo nove anni interrotta la serie di vittorie della Lucertola. Appello dei musici al sindaco: non uccidete la tradizione

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QUERCETA. Una gara piena di suspense, sorprese e tensioni: questa è stata ieri la staffetta delle otto contrade del Palio dei Micci, vinta straordinariamente dal Pozzo che è riuscito a spezzare la catena di otto vittorie dell'acerrima avversaria Lucertola. Che qualcosa sarebbe stato diverso rispetto agli scorsi anni si era capito fin dall'inizio: la squadra rosso-verde infatti non era riuscita ad impostare bene la gara fin dall'inizio, lasciando campo a Leon d'Oro, Pozzo e Ponte e giungendo addirittura settima al primo cambio. Nonostante il recupero successivo (al secondo passaggio era già quarta dietro Pozzo,Leon d'Oro e Ponte), la partenza sbagliata ha gravato sull'esito finale, e gli atleti di Ripa non sono riusciti a riprendere gli avversari bianco-rossi che nel frattempo si erano conquistati la testa della corsa. All'entrata dei corridori nella pista dello stadio "Buon Riposo" per il giro finale la tensione era davvero moltissima, in particolare sugli spalti gremiti di "contradaioli" di entrambi gli schieramenti per vedere chi avrebbe avuto la meglio nello scatto finale. Alla fine è stato Michele Felice Tonacci del Pozzo a tagliare per primo il traguardo davanti a Giovanni Boccoli (Lucertola) assumendo anche un discreto vantaggio; sul gradino più basso del podio anche la contrada "Il Ponte", e a seguire Leon d'Oro, Ranocchio, Cervia, Madonnina e Quercia.

"È stata una vittoria incredibile- ha commentato euforico Tonacci- anche perché noi come squadra non pensavamo di riuscire ad ottenere un risultato simile visti i numerosi problemi che abbiamo avuto a causa di infortuni vari. Anche io di recente ho avuto alcuni fastidi fisici, ma la voglia di correre era troppa per rinunciare. Vincere poi- conlcude- davanti alla Lucertola, che è stata per gli ultimi otto anni campionessa, ci rende davvero soddisfatti". E colme di felicità anche le parole del neopresidente del Pozzo Massimo Balderi: "È la mia prima vittoria da presidente- ha dichiarato- e vorrei davvero ringraziare tutti per questo risultato, in particolare il capitano Ottavio Neri (che ha corso nonostante i suoi 43 anni) e l'allenatore Remo Dini". Prima della premiazione c'è stato infine spazio per la lettura di una lettera da parte della categoria musici delle otto contrade indirizzata al sindaco Neri riguardo i limiti d'orario per le prove: si attende proprio in settimana un incontro chiarificatore.

«Non fate morire queste iniziative- si appellano i giovani suonatori di tamburi e chiarine- perché è qui che ci ritroviamo da anni, stringiamo legami ed amicizie importanti e gareggiamo in uno sport che ci piace e ci offre molte opportunità. La nostra musica non fa "rumore", ma è il suono delle nostre contrade».

A seguito infatti della normativa votata la scorsa settimana in consiglio comunale le prove serali dei musici, che causano "rumori molesti" nei centri cittadini, sono limitate a fasce orarie ristrette. La cosa ha provocato le proteste tra le contrade.

«Dove si andranno ad allenare questi ragazzi non si sa- ha commentato Giuseppe Menchini, presidente della contrada Leon d'Oro- sicuramente questo provvedimento andrà rivisitato insieme al sindaco e alle autorità competenti: un incontro a breve sarà fissato proprio col primo cittadino».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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