Finanza
Psicodramma minuto per minuto
Alle 10 l’incontro con Giovanni Santini ed il sindaco: niente di fatto. Alle 13,30 tutto rientra tra le lacrime
VIAREGGIO. Sono le 11,42 di sabato mattina quando, interpellato al telefono, Renzo Pieraccini - vice presidente della Fondazione Carnevale - annuncia: «Sto arrivando in Municipio per rassegnare le mie dimissioni da consigliere comunale». Pochi minuti e Pieraccini percorre a passo spedito il corridoio verso la stanza del sindaco Lunardini: «Dieci minuti: entro ed esco», annuncia deciso.
Di tempo, in realtà ne passerà di più. Poco prima delle 13,30 il quadro è decisamente mutato. Un Pieraccini sconvolto e rosso in volto lascia la stanza del sindaco, guardato a vista dalla consigliera Anna Maria Vassalle che tenta di evitare l’incontro tra il vice presidente del Carnevale ed i giornalisti. L’imbarazzo è palese. “Tutto chiacchiere e distintivo...”, viene da dire citando “Gli intoccabili”, film che è un pezzo di storia del cinema.
Perché la mattinata era iniziata in maniera decisamente diversa. Alle 10 Renzo Pieraccini si era incontrato - con un’ora di anticipo su quanto anticipato (ed i consiglieri comunali, oltre che della Fondazione, Pasquali e Gridelli non erano stati informati del cambio di orario) - con il sindaco Lunardini ed il coordinatore provinciale del Pdl, Giovanni Santini. Da lì era uscito con una promessa: anticipo ad aprile dell’approvazione del bilancio comunale sul mese di giugno previsto. Un impegno che Pieraccini ha portato all’attenzione di un gruppo di carristi chiamati in Fondazione per riferire sull’esito dell’incontro. Una quarantina di minuti di incontro, poi la decisione: Pieraccini si reca in Municipio per rassegnare le dimissioni da consigliere comunale.
Intorno alle 11,15 - mentre in Fondazione si tratta - a Palazzo si festeggia: è il compleanno dell’assessore al turismo Nicodemo Pistoia e spuntano patatine e spumante. Il clima è disteso. Il consigliere del Pdl Celestino Casula, che siede anche nel consiglio di indirizzo della Fondazione Carnevale, alla domanda se sia superata la crisi risponde: «Io spero di sì». Il suo collega Silvano Pasquali, invece, è furibondo. Ed alza il tono: «Se, come si dice, a Pieraccini danno il contentino il mio voto in consiglio comunale non ce l’hanno più. E si va a casa tutti. Perché non si fa così».
Interpellato al telefono il presidente della Fondazione Carnevale, Alessandro Santini, sulla proposta avanzata da Lunardini e Giovanni Santini risponde: «È l’impegno che si è presa l’amministrazione comunale. Perché non gli devo credere quando mi parlano degli introiti che ricaveranno da Imu e tassa di soggiorno? Inoltre abbiamo chiesto a Provincia e Regione di anticipare i contributi messi a bilancio. Entro il 16 c’è la scenda del pagamento dell’Iva: i carristi hanno quantificato in 5mila euro a testa la necessità più immediata. Io credo che sia possibile coprire queste cifre...».
Alle 12,55 è Pasquali che lascia la riunione: «Pieraccini ci sta pensando», annuncia. Alle 13,18 è la consigliera comunale Marcella Baldini (Pdl) che annuncia ai cronisti: «La decisione è sospesa fino all’incontro di lunedì con quelli che tengono in mano i conti».
Conti senza liquidità - questa è l’unica certezza in Comune - fino all’approvazione del bilancio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
