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Del Dotto riapre il caso Bussoladomani

Del Dotto riapre il caso Bussoladomani

Nel programma del candidato del centrosinistra anche un parco termale. «Stop a sprechi per consulenze e fondazioni»

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CAMAIORE. Meno consulenze esterne, razionalizzazione degli uffici e delle spese. Niente progetti “faraonici” ma risorse a disposizione per il rilancio del lavoro e della cultura. ma anche il recupero dell’area dell’ex-Bussoladomani con un interessante progetto dedicato al turismo e alla salute. Sono questi alcuni punti del programma presentato ieri dal candidato del centrosinistra Alessandro del Dotto.

Che si tratti di un programma ambizioso lo si capisce anche solo dall'intestazione: abbraccia il decennio 2012-2022, ossia due mandati amministrativi. E dalla mole del documento presentato da Del Dotto: 40 pagine, fronte retro. E per dargli manforte, al centro direzionale Le Bocchette, sono arrivati da Lucca e da Firenze anche il presidente di Provincia Stefano Baccelli e quello della Regione Enrico Rossi. Per presentare il succo del suo programma Del Dotto si è affidato ad un video. Una sintesi dei temi principali di questa campagna elettorale del Pd e del centrosinistra, dal turismo all'ambiente, dallo sviluppo alla mobilità, dalla scuola allo sport. «Un programma ben definito ma non cristallizzato - ha esordito Del Dotto - perché sarà affinato dal dibattito e l'incontro con i cittadini e con le altre forze politiche. Non tutto quello che è stato fatto in passato è da buttare via. Ma dobbiamo dare una svolta alla vita amministrativa di Camaiore, che nel tempo sta perdendo la sua identità. Noi punteremo sul benessere e sulla qualità della vita. Dobbiamo - ha aggiunto - dare risposte a chi non ce la fa ad arrivare a fine mese, ad uno sviluppo che vada di pari passo con la tutela ambientale, all'agricoltura strangolata da Imu e caro-casolio. Il nostro è un programma serio: chi promette opere faraoniche sa bene che in questo periodo promette l'impossibile. Dovremmo, però, cercare finanziamenti da Regione, Stato e Europa». Non manca anche una frecciata al suo "avversario" Alberto Matteucci. «Noi non abbiamo la presunzione di dire di vincere al primo turno. Ma siamo ambiziosi e presentiamo un programma che va oltre questo consiglio comunale e questo sindaco. E in caso di ballottaggio guarderemo solo ai programmi". Stefano Baccelli ha sottolineato la "stoffa e la competenza" di Del Dotto. «Qui si respira aria di cambiamento - ha commentato - e un messaggio serio e concreto di svolta». E, riguardo le Bocchette, ha annunciato l'avvio a giorni del penultimo lotto di interventi per la messa in sicurezza del torrente Camaiore. «E' stato un grave errore - ha sottolineato il presidente Rossi riprendendo un concetto espresso da Del Dotto - che il Comune non abbia fatto richiesta dei fondi Piuss. La passeggiata a mare è una risorsa, turistica e non solo, che la Regione non avrebbe potuto non finanziare. Va quindi avviato un ufficio per catalizzare finanziamenti regionali ed europei. E strumenti per dare lavoro ai giovani». Nel corso della presentazione del programma (disponibile sul sito del candidato del Dotto o nelle sezioni dei partiti) è stata lanciata anche l'iniziativa delle bandiere. I sostenitori di Del Dotto infatti - anche in mancanza di cartelloni pubblicitari disponibili - appenderanno a finestre e balconi di casa i drappi.

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