Il dolore
«Nessuno stop al cemento e danni ai fortemarmini»
«La recentissima adozione della Variante al regolamento Urbanistico non è la messa in salvaguardia dalla “cementificazione”. E soprattuto non è affatto è la cancellazione
FORTE DEI MARMI. «La recentissima adozione della Variante al regolamento Urbanistico non è la messa in salvaguardia dalla “cementificazione”. E soprattuto non è affatto è la cancellazione della possibilità di vedere nuove ville a Forte dei Marmi». Lo sostiene con tanto di dati alla mano Fabio Balderi, candidato alle prossime amministrative. «Chi dice questo lo fa non conoscendo gli scenari che si prospettano oppure lo fa in modo strumentale. La variante - prosegue Balderi - sconta una gestione poco comprensibile di questo atto di governo: presentava alcuni aspetti che hanno rasentato la palese illegittimità; vincola il Comune a mettere a bilancio denari da destinare a privati “sollecitati” a presentar richiesta di esborso per aree vincolate, risultando in questo caso, forse l’unico comune in Italia! La famosa rivisitazione degli indici edificatori incide poi solo sulle nuove costruzioni, sulle seconde case che, come sappiamo bene, sono previste solo all’interno del Piano complesso ad ulteriore vantaggio dei proprietari di aree vendute alle cooperative. Sul “recupero del patrimonio edilizio esistente” si discriminano, con una rivisitazione degli articoli 5,6 e 7 delle normative, le poche decine di abitanti che ancora non hanno potuto metter mano al miglioramento delle proprie abitazioni. Si adotta uno strumento non pubblicizzato come prevede la legge regionale né, tanto meno, che ha fatto un iter partecipativo con i cittadini o con i professionisti locali che, è bene sottolinearlo, non sono portatori di interessi personali, ma delle esigenze dei loro committenti che abitano e vivono a Forte dei Marmi».
«Ora, in piena campagna elettorale, tutto è lasciato allo strumento delle osservazioni. Spero che si rifletta sui tempi, sui modi e soprattutto sul merito di questo atto deliberato in “zona Cesarini”. Quanto a noi, che sosteniamo Popper a Sindaco di Forte dei Marmi, ci ripromettiamo di lavorare per snellire queste normative, eliminando i pasticci e ristabilendo ordine. Lavoreremo invece - conclude Balderi - perché in tempi rapidissimi si arrivi alla approvazione del Regolamento Edilizio Comunale che renda il compito dei progettisti e il lavoro degli uffici meno gravoso, soddisfacendo in questo modo le legittime esigenze di miglioramento delle proprie abitazioni dei residenti di Forte. E apriremo con la cittadinanza un percorso realmente partecipato sul futuro del nostro territorio all'interno di una programmazione comprensoriale, andando oltre la gestione del quotidiano che può rappresentare un obiettivo prioritario per un politico ma non per un buon amministratore». (r.f.)
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