Il dolore
«Manifestanti schedati da agenti in borghese»
È polemica sull’intervento di alcuni agenti in borghese, sabato scorso, in occasione della manifestazione di protesta di alcuni cittadini contro la gestione del liceo scientifico
FORTE DEI MARMI. È polemica sull’intervento di alcuni agenti in borghese, sabato scorso, in occasione della manifestazione di protesta di alcuni cittadini contro la gestione del liceo scientifico “Michelangelo” di Forte dei Marmi. A sollevare il caso è Mario Navari, coordinatore della Federazione della Sinistra in Versilia.«Si sono avvicinati ai rappresentanti del comitato - racconta Navari - un paio di persone in borghese che hanno mostrato il tesserino e presentati come esponenti delle forze dell’ordine. Questi hanno chiesto se la manifestazione fosse autorizzata e hanno proceduto a fare singole fotografie a coloro che erano in attesa di entrare nell’ufficio del sindaco. A noi sembra una sorta di schedatura immotivata che ricorda anni terribili. I rappresentanti del comitato, che non stavano manifestando ma soltanto attendendo il proprio turno, hanno dato la propria disponibilità a porgere anche i documenti visto che non stavano facendo niente di male. Penso quindi che si sia superato il limite, ricordato poi, che appena alcune settimane fa per il volantinaggio presso il Liceo scientifico Michelangelo ci fu l’intervento dei Carabinieri».
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