Sicurezza
La rabbia dei residenti per la via fantasma
«Questa scorciatoia utilizzata per immettersi su via Monte Matanna è pericolosissima: va chiusa»
VIAREGGIO. E sulla stradina da cui è sbucata la macchina contro cui si è schiantata lo scooter di Alfio Carparelli scoppia la polemica. Già, perché chi abita nella zona sostiene che quella strada è in realtà mezza abusiva. E, soprattutto, che dovrebbe essere chiusa al traffico delle auto perché è continua fonte di pericoli.
La piccola strada - poco meno di cento metri di asfalto che collegano la via Alessandro Petri con la trafficatissima via Monte Matanna e che costeggiano sul lato nord del campo sportivo della Migliarina - è utilizzata da molti automobilisti del quartiere come scorciatoia per evitare l’anello via Ciabattini-via della Gronda-via Bartoletti che si è costretti a percorrere per tornare sulla via Monte Matanna. Il problema è che l’innesto dalla piccola strada senza nome su via Monte Matanna è pericolosissimo. Sopratttto per chi - come è successo ieri pomeriggio - cerca di immettersi sulla strada a quattro corsie in direzione sud (manovra per altro non corretta, visto che le due carreggiate di via Monte Matanna sono divise da una doppia striscia continua.
«Qui il rischio di incidenti è all’ordine del giorno - spiega David Cappello, un residente della zona - perché entrare in via Monte Matanna da questa stradina comporta necessariamente pericoli. Non a caso fino ad un paio di anni fa l’ingresso da qui era impedito da alcuni ostacoli. Ostacoli che qualcuno ha rimosso e nessuno ha più rimesso. Speriamo almeno che questa morte non sia stata vana e che adesso si risolva il problema». (cla.ve.)
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