Lutto
Diecimila attestati da verificare incrociando i dati sul reddito
VIAREGGIO. L’intenzione dell’Asl è andare a verificare la correttezza di tutte le 10mila autocertificazioni che danno diritto alle esenzioni dai ticket sanitari presentate fino ad oggi dai cittadini...
VIAREGGIO. L’intenzione dell’Asl è andare a verificare la correttezza di tutte le 10mila autocertificazioni che danno diritto alle esenzioni dai ticket sanitari presentate fino ad oggi dai cittadini della Versilia. In un mese sono state esaminate 400 pratiche. Ma entro l’anno ogni contribuente che ha chiesto le agevolazioni verrà preso in esame. «Il controllo - spiega la dottoressa Emanuela Folena - parte dall’autocertificazione presentata dal cittadino. I dati da lui forniti vengono confrontati con quelli a disposizione nelle banche dati dell’anagrafe tributaria, quella dei Comuni, del centro per l’impiego e presto anche quella dell’Inps». Se il reddito dichiarato dal cittadino risulta inferiore a quello reale scatta anzitutto la revoca dell’esenzione (comunicata anche al medico di base) e la verifica sulla legittimità di eventuali altre esenzioni ottenute nei cinque anni precedenti la presentazione dell’autocertificazione. «Al cittadino arriverà una raccomandata dell’Asl - spiega la dottoressa - nella quale si spiega l’iter di accertamento fatto e si chiede il pagamento delle cifre dovute per i ticket. Se il cittadino paga si mette in regola con l’Asl e il nostro compito finisce qui. In caso contrario procediamo con la riscossione coatta delle cifre dovute».
Fino ad oggi l’azienda sanitaria si è trovata di fronte a situazioni molto variegate. Ci sono cittadini che, a seguito di accertamento, “sforano” rispetto ai livelli massimi di reddito (circa 36mila euro annui) per i quali è concessa l’esenzione solo di poche centinaia di euro «ma ci sono casi - continua Folena - nei quali abbiamo riscontrato redditi superiori al massimo previsto dalla norma anche di 20mila euro. In queste situazioni è difficile crede che si tratti di un errore da parte del cittadino».
«Presto cominceranno ad arrivare a casa gli esiti dei controlli - conclude Folena - come azienda siamo a disposizione per ogni chiarimento ed anzi invitiamo i cittadini a farsi avanti, anche quelli che dovessero accorgersi di aver commesso errori nella presentazione delle autocertificazioni».
Valentina Landucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
