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Versilia

Tarsu e seconde case: è stangata

di Marco Pomella
Tarsu e seconde case: è stangata

La tariffa per i rifiuti supera i 3 euro al metro quadro. Diminuiscono i costi per le mense scolastiche

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MASSAROSA. La vera mazzata sarà quella della Tarsu, che aumenta di quasi un euro a metro quadro per le abitazioni. Ma un forte colpo per le casse dei contribuenti arriverà anche della nuova Imu: 4,5% per la prima casa, 10,6% per tutti gli altri. Calano però (anche se in modo simbolico) scuolabus e mense.

Ecco il bilancio di previsione 2012 di Massarosa. Un documento contabile ridotto all'osso. Soprattutto per i tagli (meno 1,2 milioni di euro rispetto allo scorso anno) dei trasferimenti da Roma voluti dal Governo Monti. Ma un bilancio in cui di tagli se ne contano ben pochi, soprattutto nei servizi.

«Potevamo tagliare sugli asili nido - spiega il sindaco Franco Mungai - invece abbiamo deciso di crearne di nuovi. Inevitabile, in queste condizioni finanziarie, un ritocco alle tasse e tariffe».

Stangata Tarsu. La tassa sui rifiuti è quella che registra l'aumento più alto. Si passa da 2,47 ero al metro quadro a 3,20 euro al metro quadro. Allo stesso tempo però si rimpingua (da 80 mila a 195 mila) il fondo per assicurare agevolazioni o esenzioni per le fasce di reddito più basse.

«Andremo a coprire - spiega il sindaco - quasi il 100% dei costi per lo smaltimento, come prevede la legge per il prossimo anno. Gli aumenti sono sostanziosi, ma ci adeguiamo semplicemente agli standard della Versilia». Il sindaco fa anche notare che le fasce di esenzione cresceranno: »Il 30-40% della popolazione- spiega Mungai - pagherà meno».

L’aumento della Tarsu è dovuto all’aumento del costo della raccolta e smaltimento dei rifiuti che quest’anno tocca quota 5,26 milioni.

Arriva l’Imu. Rispetto a quanto preventivato (4%) il Comune porta l'Imu sulla prima casa al 4,5%. Mentre per le seconde case impone l'aliquota più alta consentita per legge, il 10,6%. «Massarosa ha un vantaggio - ha spiegato il vicesindaco Adolfo Del Soldato - quello di avere le più basse rendite catastali della Versilia. Per un immobile di media grandezza una famiglia spenderà circa 120 euro l'anno, con detrazioni di 50 euro a figlio». Agevolazioni particolari invece per i terreni agricoli.

Tariffe invariate. Restano invariate tutte le altre tariffe e tasse, ad eccezione di quelle scolastiche, che calano.

Diminuisce del 5% il costo per i buoni pasto per la mensa (da 3,87 euro 3,70), così come diminuiscono le rette per gli asilo nido (da 290 a circa 280 euro al mese) e le spese per lo scuolabus (all'incirca 2 euro al mese in meno).

«Abbiamo adottato una politica del rigore - ha commentato il sindaco - nell'ottica del futuro. Anche per questo abbiamo acceso il meno possibile nuovi mutui, non venendo meno alla realizzazione di opere pubbliche sotto forma di altri finanziamenti, come il leasing. Ed abbiamo deciso anche in periodi di ristrettezze di non tagliare sui servizi: un vero e proprio 'modello Massarosa'».

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