Attenzione
«Il Paduletto chiude? Una sconfitta per tutti»
Il Pd chiede al sindaco Bertola di intervenire per evitare disagi alle famiglie Del Dotto accusa la giunta: stanno pensando solo alla campagna elettorale
CAMAIORE. «Dobbiamo salvare la scuola del Paduletto, se chiuse è una sconfitta per tuttì». Così diversi esponenti politici riguardo all'ipotesi, sempre più concreta, che il prossimo anno scolastico non venga istituita la prima elementare nel piccolo plesso scolastico.
«Se viene ufficializzato quanto si legge sulla stampa - scrive il candidato del centrosinistra Alessandro Del Dotto - si tratta di una sconfitta per la scuola. Sia io che altri colleghi del consiglio comunale, fra i primi Andrea Favilla, Marco Mecchi e Massimo Ceragioli, ci eravamo espressi con rammarico sulla mancata informazione della presenza dell'offerta didattica del Paduletto, chiedendo all'Assessore Dini di impegnarsi fattivamente in ciò che era mancato».
Del Dotto la butta sulla politica. «Evidentemente - scrive - la campagna elettorale per Matteucci le preme molto di più. Il punto non era tanto la questione della struttura in se, che già è un punto delicato in quanto contesto ambientale utile allo sviluppo della personalità dei bambini: infatti, abbiamo più volte chiesto garanzie proprio sul mantenimento dell'offerta didattica, che è quella che, con i suoi orari, incide più fortemente sulla vita e sui ritmi delle famiglie e dei genitori. Mi rivolgo al sindaco Bertola - conclude il candidato del centrosinistra - perché chiarisca ufficialmente la situazione, con la speranza che la giunta dimostri di aver fatto tutto quanto era nelle proprie facoltà per non creare disagi alle famiglie».
Ad intervenire è anche Anna Graziani, ex capo d'istituto a Lido e candidata al consiglio comunale per il Pd. "
«E' con infinito rammarico - scrive - che apprendo la notizia data oramai per certa della mancata formazione della classe prima alla scuola primaria di via del Paduletto e del ridimensionamento dell'offerta formativa propria di quella scuola. Quando le scuole muoiono è evidente una sconfitta del territorio e delle istitutzioni, ed è l'ulteriore dimostrazione di una società al limite della depressione che non riconosce più nei sui rappresentanti i legittimi difensori dei valori che oggi più che mai andrebbero difesi. La scuola del Paduletto rimarrà il simbolo di questa sconfitta che molto deve dar da riflettere ai nostri attuali amministratori».
E’di questi giorni la decisione del preside di calncellare la classe prima dal prossimo anno e di non avere più lezioni di sabato.
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