Il Tirreno

Versilia

Ecco le case dell’acqua a Forte

Ecco le case dell’acqua a Forte

Liscia o gassata, costerà 5 centesimi di euro al litro. Due le postazioni previste

2 MINUTI DI LETTURA





FORTE. Fontanelli, case dell’Acqua, chiamateli, un po’ come volete, ma stanno per arrivare anche nella vippissima Forte dei Marmi, dove non è difficile che una bottiglia d’acqua minerale costi, talvolta, quanto se non più di una bottiglia di onesto vino! La Giunta, - fa sapere l’assessore al sociale, Amleto Polacci - ha finalmente approvato l’avviso di selezione pubblica che servirà a definire l’installazione in comodato gratuito dei distributori, le cosiddette “Case dell’acqua”. Il progetto è a cura dell’assessorato al sociale che, dopo il distributore del latte crudo e l’attivazione del mercato a filiera corta, intende dar vita anche a questa nuova iniziativa. Due le possibili sedi del casottino, che fornirà acqua liscia e gassata, entrambe a Vittoria Apuana: una nel centro e l’altra alla scuola media “Ugo Guidi”. “L’acqua – spiega l’assessore Amleto Polacci – avrà un costo simbolico di 5 centesimi al litro, allo scopo di far comprendere meglio l’importanza di non sprecare questo prezioso liquido. Inoltre, servirà a sviluppare la politica sulle tematiche ambientali, attivata dalla Giunta Buratti, come il mercato a fiera corta, inaugurato dalla nostra Amministrazione. In particolare, così come il progetto del latte crudo e dell’acqua in brocca, attivati da tempo, anche questo nuovo progetto intende incentivare la riduzione dei contenitori di plastica. Ma non è tutto, perché produrrà anche un risparmio economico, evitando l’acquisto dell’acqua gassata in bottiglia. Il progetto – conclude Polacci- mi preme sottolineare, sarà a costo zero per il Comune, come verrà specificato nel bando. I tempi saranno brevi e necessitano soltanto del periodo di espletamento delle procedure amministrative indispensabili».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web