Il Tirreno

Versilia

Palio, dimissioni ritirate «Nessun evento a rischio»

di Simone Tonini
Palio, dimissioni ritirate «Nessun evento a rischio»

Pace fatta con la Pro Loco dopo la riunione urgente convocata con le Contrade Il sindaco Neri invita le associazioni del Palio a un confronto sul regolamento

2 MINUTI DI LETTURA





QUERCETA. L’incontro tra le contrade di lunedì sera ha disteso gli animi, facendo rientrare le dimissioni del presidente della Pro Loco di Querceta, Franco Burroni, e quelle - a quanto pare solo paventate -di una parte del consiglio dell’associazione.

La situazione è divenuta incandescente dopo la presa di posizione dei gruppi di sbandieratori e musici che accusava la Pro Loco di non essere intervenuta a dovere in merito al regolamento comunale che disciplina spazi ed orari delle loro attività.

Una parte del consiglio, a quel punto, avrebbe voluto dimettersi in segno di protesta, mettendo in discussione lo svolgimento delle manifestazioni, altri intendevano seguire una via più morbida aspettando il termine delle iniziative 2012 del Palio per poi ragionare a bocce ferme.

Il segretario della Pro Loco, Renzo Venturini, stempera i toni e le eventuali polemiche gettando acqua sul fuoco. «Il consiglio è attivo e operativo -dice Venturini - Non ci sono state dimissioni né vengono messe in discussione le manifestazioni. È normale dialettica: possono esserci opinioni differenti ma conciliabili con il dialogo e il confronto. Così è stato nella riunione con le contrade, dove sono stati chiariti i vari gli aspetti: è stato un incontro positivo».

Tutto a posto, sembra insomma assicurare Venturini. Anche se in realtà le voci di dimissioni annunciate o presentate (addirittura come “irrevocabili”) per poi essere ritirate sembrano a tutti gli effetti all’origine della riunione irgente di lunedì.

Probabilmente si vanno a sommare più elementi che hanno generato una certa tensione: oltre al regolamento comunale sulle attività dei musici, potrebbero esserci elementi di attrito su modifiche ad altri regolamenti, come quello del Festival.

Il sindaco Ettore Neri non entra nel merito delle polemiche, né sull'argomento dimissioni, ma intende contribuire a distendere il clima. «Lo sfogo dei musici è comprensibile ma probabilmente non si comprendono le finalità del regolamento. Abbiamo inteso disciplinare queste attività proprio per garantirle maggiormente, dato che finora non erano regolamentate. Prima di approvare l’atto, abbiamo incontrato i gruppi accogliendo le tre osservazioni presentate, a cui si aggiunge quella del consigliere Lombardi che parlava anche come loro rappresentante. Per questo è assurdo che da una cosa positiva ne nasca una polemica. Non entro nel merito della questione dimissioni, dico solo che ho fiducia nel presidente Burroni che sta svolgendo un ottimo lavoro. Sono disponibile per un incontro con la Pro Loco, le contrade e i gruppi di musici per ragionare del regolamento così da illustrarne le finalità e lo scopo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Finanza

Pisa, sequestrati oltre 118mila prodotti falsi: dalle carte da gioco alle griffe della moda - Valore 650mila euro

di Redazione Pisa